1. I mille volti del Cybercrime
Presentazione del corso
2. DallāHacking al Cybercrime, passando per il Cyber Espionage e lāInformation Warfare
Vengono introdotti i concetti di Hacking, Cybercrime, Cyber Espionage e Information Warfare. Lo scopo di questa sessione ĆØ fornire a tutti i partecipanti nozioni di base per la comprensione e lāanalisi dei rischi e delle minacce legate al Cybercrime, al Cyber-Espionage e allāinformation Warfare, permettendo ai docenti di utilizzare un linguaggio ed un approccio di insegnamento comune a tutti.
3. Hacking e Cybercrime
4. Cyber Espionage e Information Warfare
5. Security Awareness
Al termine del modulo il partecipante avrĆ unāampia conoscenza dei principali aspetti legati alla sicurezza informatica e sarĆ in grado di comprendere le dinamiche proprie del cyberspazio, valutandole nel loro complesso e nel loro continuo mutamento. Inoltre potrĆ mettere in pratica le strategie e le azioni adeguate alle necessitĆ che si troverĆ ad affrontare.
- Cultura dellāInformation Security
- Storia dellāunderground e profili hacker
- Scenari di attacco, italiani ed internazionali; Dissertazione di un attacco Cryptolocker / Ransomware: Attack Entry Points, Errori nelle policy, Data Breach presenti nel Dark Web, Importanza della Security
- Strategie tecniche di difesa
- Strategie umane di difesa
- Reazione e contromisure
6. Autodifesa Digitale e Dark Web
7. Dalla teoria alla pratica
Nel modulo vengono illustrati i concetti base dellāautodifesa digitale. Lo scopo ĆØ fornire le conoscenze minime, teoriche e pratiche, per lāutilizzo dei principali strumenti di cifratura, cancellazione sicura, navigazione anonima, cifrature di file su hard disk e supporti USB, etc. Gli argomenti affrontati sono di supporto sia in ambito lavorativo, sia nella vita quotidiana, per esempio per il recupero di dati erroneamente cancellati da supporti USB esterni, Hard Disk.
- Recuperare documenti cancellati da PC, chiavette USB e Memory Card;
- Recuperare contatti, SMS, foto e file da cellulari e smartphone;
- Inviare e ricevere email cifrate;
- Criptare e decriptare file, Hard Disk o partizioni dedicate, ed archivi rimovibili;
- Metodi di autodifesa digitale: cancellazione sicura, navigazione anonima, VPN, etc;
- Effettuare chiamate vocali e video cifrate;
- Live Demo, sessioni pratiche e di laboratorio remoto.
8. Proactive Security ā la base della Cyber Resilience
Introduzione alla Proactive Security e lāISECOM Proactive Security Square
Questo modulo formativo, della durata di una giornata, vuole fornire ai partecipanti le basi teoriche, i concetti chiave sulla c.d. āProactive Securityā, chiamata in italiano āSicurezza Preventivaā o āSicurezza Proattivaā e le profonde differenze esistenti tra i diversi approcci dal punto di vista tecnico, metodologico, di compliance, qualitativo ed economico. Raoul Chiesa spiegherĆ ai partecipanti il āProactive security Squareā dellāISECOM, di cui ĆØ co-autore in qualitĆ di Key Contributor della metodologia internazionale OSSTMM (Open Source Security Testing Methodology Manual), per affiancare poi il docente di questo modulo nelle sessioni live esemplificative di attacco.
9. Sessioni demo di Security Testing.
Attraverso un test-lab dedicato, simuleremo diverse tipologie di attacco, evidenziando le differenze esistenti principalmente tra lāapproccio VA e quello PT.
10. OSINT ā Open Source Intelligence
In questo modulo vengono esposte le nozioni e le conoscenze di base per coloro che si affacciano per la prima volta al mondo dellāintelligence e nello specifico dellāOSINT (open source intelligence). Lāobiettivo non ĆØ quello di diventare āesperti di OSINTā in un giorno, bensƬ di imparare una metodologia di lavoro, come strutturare un Report OSINT, ed acquisire le basi di installazione ed utilizzo dei principali strumenti on-line e risorse software.
- Il mondo dellāintelligence
- OSINT: storia e definizioni
- Metodologia e caratteristiche delle fonti aperte
- Strategie di ricerca
- Motori di ricerca standard e non: come usarli al meglio
- I software di ricerca, OSS e commerciali: pro e contro
11. Crisis & Incident simulation
12. Simulazione di Cyber Crisis ā101ā
Livello I: Simulazione di denuncia di data breach al Garante per la protezione dei dati personali (esercizio individuale). Al termine dellāesercizio i docenti commenteranno insieme ai partecipanti le compilazioni svolte nella denuncia di data breach. Durata: 30 minuti
Livello II: Simulazione di crisi cyber āin corso ā
Spiegazione dello scenario e suddivisione in gruppi di lavoro in aula. Simuleremo una vera e propria Cyber Crisis: ogni gruppo di lavoro impersonificherĆ il personale operativo di Gestione Crisi di unāazienda immaginaria, che decideranno allāinizio delle attivitĆ .
Una volta suddivisi in Squadre Operative, i partecipanti dovranno comunicare tra di loro in autonomia, replicando quindi quello spirito di iniziativa, capacitĆ di adattamento e modello di gestione operativa proprio del Crisis Management.
Durante questa fase i membri di ogni squadra dovranno, mentre lavorano in gruppo, porre attenzione anche alla Situation Room, allo scopo di ricevere aggiornamenti in tempo reale sulla situazione in essere, ed effettuare decisioni comuni, adattando le strategie della propria squadra.
Al termine del lavoro un portavoce per ogni Team presenterĆ al docente il lavoro svolto.
13. Recap dello scenario iniziale, e finale, di simulazione della crisi aziendale.
Spiegazione e Presentazione dei risultati dei singoli gruppi di lavoro (1 portavoce per ogni GdL).
Analisi finale dei docenti con matrice completa delle corrette Azioni, DO e DONāT.
14. Missioni OSINT ed esame finale
Live Demo di strumenti OSINT e CLOSINT Missioni OSINT
I partecipanti replicheranno i GdL costituiti precedentemente, o potranno decidere di unirsi ad altri gruppi. Ogni gruppo svolgerĆ in autonomia una serie di missioni, differenti per ogni GdL.
Al termine dellāesercitazione un rappresentante per ogni Gruppo presenterĆ sotto forma di slides le risultanze ai docenti, i quali le commenteranno.