Professioni Sanitarie e Qualifiche Professionali
Nel solco del percorso che Qualifica Group porta avanti da anni per connettere formazione professionale e inserimento lavorativo, oggi abbiamo avuto il piacere di ospitare in sede la professoressa Teresa Rea, docente dell’Università Federico II di Napoli e rappresentante dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Napoli (OPI Napoli).
L’incontro è stato dedicato a un tema strategico per il nostro ente: la formazione dei profili sanitari, con un focus particolare sulle opportunità offerte ai giovani attraverso le qualifiche professionali, come quella di Operatore Socio Sanitario (OSS), e sui fabbisogni reali del mondo del lavoro in ambito socio-sanitario.
Qualifica Group, presente con decine di sedi operative sul territorio nazionale, nasce con l’obiettivo di essere un interlocutore unico per persone e imprese, accompagnando i percorsi formativi fino al placement e al reale inserimento lavorativo.
Ad aprire i lavori è stato il dott. Fernando Annunziata, che ha evidenziato il senso dell’incontro:
«Qualifica Group si occupa da anni di qualifiche professionali in molti settori, tra cui quello sanitario. Era naturale – e doveroso – ospitare la professoressa Rea qui da noi: il mondo della sanità sta vivendo un forte cambiamento e la formazione è uno snodo decisivo.
Volevamo creare un momento di ascolto e di confronto per capire insieme come si sta evolvendo la formazione dei profili sanitari, quali competenze saranno sempre più richieste e come le nostre qualifiche possano rappresentare una risposta concreta, soprattutto per i giovani che desiderano costruire il proprio futuro in questo ambito».
Annunziata ha inoltre ricordato come la mission di Qualifica Group sia quella di costruire ponti tra aula e lavoro, strutturando percorsi che partono dalla formazione e arrivano all’inserimento occupazionale, in dialogo costante con le strutture sanitarie e socio-sanitarie del territorio.
Nel suo intervento, la professoressa Teresa Rea ha condiviso la sua esperienza pluriennale nel campo della formazione sanitaria:
«Mi occupo di formazione da sempre e, nel corso della mia vita professionale, ho avuto modo di lavorare con praticamente tutte le professioni sanitarie. Essere qui oggi, in un ambiente così giovane e vitale, mi emoziona molto: i giovani sono il futuro, il domani, e nel mio lavoro cerco sempre di prendermi cura di loro – non solo dal punto di vista didattico, ma anche umano».
La professoressa Rea ha sottolineato come molti ragazzi vivano oggi una fase di incertezza e sfiducia:
«Tanti giovani non sanno che strada intraprendere, hanno paura di fare la scelta sbagliata e spesso non conoscono le opportunità concrete che esistono al di fuori dei soli percorsi universitari. Le qualifiche professionali che proponete – in particolare in ambito sanitario – rappresentano una chance reale per chi desidera inserirsi rapidamente nel mondo del lavoro, senza rinunciare a una formazione seria e strutturata».
Un passaggio centrale del suo intervento ha riguardato il rapporto tra innovazione tecnologica e relazione di cura:
«È vero che il mondo del lavoro sta cambiando rapidamente, anche grazie – o a causa – dell’intelligenza artificiale. Ma una cosa non cambierà mai: la relazione umana. Nella sanità, il contatto, l’ascolto, l’empatia non potranno essere sostituiti da nessuna tecnologia. Per questo abbiamo bisogno di OSS e operatori sanitari ben formati, competenti, capaci di coniugare abilità tecniche e sensibilità umana».
La professoressa Rea ha poi ribadito il valore delle qualifiche professionali come via parallela e complementare ai percorsi accademici:
«Non esiste una sola strada. Accanto alle lauree sanitarie, ci sono percorsi qualificanti che permettono ai giovani di trovare il proprio posto nelle strutture assistenziali, negli ospedali, nelle RSA, nei servizi domiciliari. L’importante è che questi percorsi siano seri, aggiornati e fortemente collegati alla realtà del lavoro, come nel vostro modello».
Infine, ha lanciato un impegno personale verso i giovani presenti:
«Vorrei impegnarmi affinché il patrimonio di energie, entusiasmo e talento che vedo oggi davanti a me resti nel nostro territorio e nel nostro sistema sanitario. Ogni volta che un giovane rinuncia a formarsi o decide di partire senza un progetto chiaro, perdiamo due volte: come sistema sanitario e come comunità».
A chiudere l’incontro è intervenuto il dott. Enrico Ferrante, CEO di Qualifica Group Formazione e Lavoro, che ha ringraziato la professoressa Rea e l’OPI di Napoli per la presenza e il contributo:
«La sanità ha bisogno di professionisti preparati ma, prima ancora, di persone che scelgano questo lavoro per vocazione. La formazione, in questo settore, non è solo un titolo: è una responsabilità verso i pazienti, soprattutto verso i più fragili.
Il nostro impegno è costruire percorsi che tengano insieme teoria, laboratori pratici, tirocini e accompagnamento al lavoro, così che ogni giovane che entra in aula possa uscire con competenze spendibili e con una direzione chiara».
Ferrante ha poi collegato l’incontro con la professoressa Rea alla visione più ampia dell’ente:
«Vogliamo che le nostre qualifiche in ambito sanitario – a partire da quella di OSS – siano sempre più in linea con i bisogni reali delle strutture sanitarie. Per questo il confronto con il mondo universitario e con gli Ordini professionali è fondamentale: ci aiuta a progettare corsi aggiornati, aderenti alle linee guida, alle normative e alle pratiche assistenziali più recenti.
Continueremo a investire sui giovani, offrendo loro opportunità concrete: dalla formazione al lavoro, in un percorso che valorizzi il merito, la passione e la voglia di mettersi al servizio degli altri».
L’incontro con la professoressa Teresa Rea rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di Qualifica Group, che vuole essere sempre più un punto di riferimento per i giovani interessati alle professioni sanitarie e socio-sanitarie.
Attraverso percorsi formativi strutturati, un forte legame con il territorio e un dialogo costante con il mondo sanitario, l’obiettivo è chiaro: trasformare la formazione in occupazione di qualità e in servizi migliori per le persone e le comunità.





