In sintesi: Il bando Autoimpiego Centro-Nord 2026 di Invitalia offre fino a 40.000€ di finanziamento agevolato a tasso zero per avviare una microimpresa nel Centro-Nord Italia. Il 65% (circa 26.000€) è fondo perduto. I giovani under 35 possono ottenere 10 punti di premialità frequentando il Progetto per l’Autoimpiego. Scopri come funziona, i requisiti e come presentare una domanda vincente.
Cos’è l’Autoimpiego Centro-Nord
L’Autoimpiego Centro-Nord 2026 è il bando nazionale gestito da Invitalia per sostenere la nascita di microimprese nelle regioni del Centro e Nord Italia. A differenza di altri incentivi, non si limita a erogare fondi: accompagna il beneficiario lungo tutto il percorso, dalla formazione iniziale fino all’avvio operativo dell’impresa.
A chi è rivolto
L’incentivo si rivolge a:
- Giovani under 35 che vogliono avviare la propria attività
- Disoccupati iscritti ai Centri per l’Impiego
- Beneficiari del programma GOL (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori)
- Donne imprenditrici
- Persone in transizione occupazionale (cassa integrazione, mobilità)
Perché è importante
Il bando combina due strumenti finanziari potenti:
| Strumento | Dettaglio |
|---|---|
| Finanziamento agevolato | Prestito a tasso zero, restituibile in 8 anni |
| Contributo a fondo perduto | 65% del finanziamento (circa 26.000€ su 40.000€) |
Esempio pratico: ricevi 40.000€ per avviare la tua impresa. Di questi, circa 26.000€ non li restituisci mai. I rimanenti 14.000€ li ripaghi in 8 anni senza un centesimo di interessi.
Importi e condizioni economiche
| Voce | Importo / Percentuale |
|---|---|
| Finanziamento massimo | Fino a 40.000€ |
| Contributo a fondo perduto | 65% del finanziamento |
| Tasso di interesse | 0% (tasso zero) |
| Durata del rimborso | 8 anni |
| Importo effettivo da restituire | Circa 14.000€ (su 40.000€) |
Spese ammissibili
Il finanziamento può essere utilizzato per:
- Beni strumentali – macchinari, attrezzature, arredi
- Immobili – acquisto o ristrutturazione locali (con limitazioni)
- Scorte iniziali – materie prime e merci per l’avvio
- Servizi – consulenze, canoni di locazione, professionisti
- Capitale circolante – spese operative per i primi mesi
Requisiti per accedere
Requisiti soggettivi
Per presentare domanda devi:
- Essere maggiorenne al momento della presentazione
- Non essere titolare di altra impresa
- Non aver ricevuto altri aiuti de minimis negli ultimi 3 anni
- Non essere sottoposto a procedure concorsuali
- Non riportare condanne penali per reati economici
Requisiti oggettivi del progetto
- L’attività deve essere una microimpresa (< 10 occupati, fatturato < 2 milioni)
- La sede deve trovarsi nel Centro-Nord Italia
- L’attività deve rientrare nei settori ammessi
- Il business plan deve dimostrare fattibilità tecnica e finanziaria
Non sei sicuro di rientrare nei requisiti? Contatta Invitalia per un chiarimento oppure rivolgiti a un ente di formazione accreditato come Qualifica Group per una consulenza personalizzata.
Settori ammessi ed esclusi
Settori AMMESSI
- Produzione di beni (manifattura, artigianato, alimentare)
- Servizi alle imprese (consulenza, IT, marketing, logistica)
- Servizi alle persone (turismo, ristorazione, wellness, istruzione)
- Commercio (dettaglio e ingrosso, con limitazioni)
- Turismo (strutture ricettive, agenzie, servizi)
- Artigianato (tradizionale e innovativo)
Settori ESCLUSI
- Agricoltura, silvicoltura, pesca
- Industria siderurgica e carbonifera
- Costruzione navale
- Fabbricazione e commercio di armi
- Attività finanziarie e assicurative
- Gioco e scommesse
Il percorso formativo con premialità 10 punti
L’aspetto più strategico dell’Autoimpiego Centro-Nord è la possibilità di ottenere 10 punti di premialità nella valutazione della domanda frequentando il Progetto per l’Autoimpiego 2026.
Struttura del percorso (100 ore gratuite in FAD)
Fase A – Formazione collettiva (60 ore)
- Business Model Canvas e Business Plan
- Analisi di mercato e competitor
- Aspetti fiscali, amministrativi e previdenziali
- Competenze digitali e soft skills
Fase B – Accompagnamento personalizzato (40 ore)
- Tutoring one-to-one con tutor dedicato
- Redazione assistita del Business Plan
- Revisione e validazione del progetto
- Preparazione della domanda per l’incentivo
Perché i 10 punti fanno la differenza
In edizioni del bando con molte candidature, 10 punti aggiuntivi possono essere la differenza tra approvazione e diniego. Ma non è l’unico vantaggio:
- Costruisci un business plan solido con tutor che conoscono i criteri Invitalia
- Eviti errori comuni che portano al diniego (proiezioni irrealistiche, analisi insufficienti)
- Acquisisci competenze imprenditoriali per la gestione quotidiana
- Crei una rete di contatti con altri aspiranti imprenditori
Come presentare domanda: guida passo-passo
Verifica i requisiti
Controlla di rientrare in tutti i requisiti soggettivi e oggettivi. Consulta il bando ufficiale su Invitalia.
Partecipa al percorso formativo
Iscriviti al Progetto per l’Autoimpiego 2026 per ottenere la premialità di 10 punti. Il corso è gratuito e si svolge online.
Prepara il business plan
Redigi un business plan completo che includa:
- Descrizione dell’attività e proposta di valore
- Analisi di mercato e competitor
- Strategia commerciale e canali di vendita
- Piano finanziario con previsioni per 3 anni
- Piano di investimento dettagliato
Compila la domanda online
Accedi al portale di Invitalia, crea il tuo account e compila il modulo. Allega:
- Business plan e piano finanziario
- CV aggiornato
- Documento d’identità
- Eventuale attestazione stato di disoccupazione
Invia e attendi
Invitalia procede alla valutazione tecnica. I tempi variano in base al numero di candidature. In caso di esito positivo, riceverai la comunicazione con le istruzioni per l’erogazione.
Autoimpiego Centro-Nord vs Resto al Sud 2.0
| Caratteristica | Autoimpiego Centro-Nord | Resto al Sud 2.0 |
|---|---|---|
| Aree ammesse | Centro e Nord Italia | Mezzogiorno e isole |
| Finanziamento max | 40.000€ | 50.000€ |
| Fondo perduto | 65% | 75% |
| Tasso | 0% | 0% |
| Durata rimborso | 8 anni | 8 anni |
| Limiti di età | Prevalenza under 35 | Fino a 56 anni |
| Premialità formazione | 10 punti | 10 punti |
La scelta dipende dalla ubicazione: se operi nel Centro-Nord, l’Autoimpiego è l’unica opzione. Se operi nel Sud, Resto al Sud offre condizioni più generose.
Errori comuni da evitare
1. Non frequentare la formazione
I 10 punti di premialità non sono un dettaglio: possono essere decisivi. Non presentarti alla domanda senza il percorso formativo.
2. Sovrastimare i ricavi
I valutatori di Invitalia hanno esperienza e riconoscono proiezioni irrealistiche. Presenta numeri prudenti ma credibili.
3. Analisi di mercato superficiale
Non basta dire “il mercato è grande”. Devi dimostrare di aver analizzato domanda locale, competitor, prezzi, canali di distribuzione con dati concreti.
4. Non documentare il proprio background
Esperienza nel settore, competenze specifiche, formazione pertinente: mettilo in risalto nel CV e nel business plan.
5. Aspettare l’ultimo momento
Preparare una domanda di qualità richiede settimane. Inizia il percorso formativo con anticipo.
FAQ – Domande Frequenti
Inizia ora: iscriviti al Progetto per l’Autoimpiego 2026
Non aspettare l’apertura del bando. Inizia dal percorso formativo gratuito per:
- Ottenere la premialità di 10 punti
- Costruire un business plan solido
- Essere pronto al momento dell’apertura delle candidature
