Bonus contributivo Parità di Genere dal 2022

28/12/2022
parità di genere

Bonus Contributivo
Parità di Genere

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Parità di Genere

Al via il bonus contributivo per le Aziende con la “Certificazione Parità di Genere” che attesta l’impegno per ridurre il divario tra uomo e donna sul lavoro.

L’INPS, nella circolare n. 137 del 27 dicembre 2022, ha fornito le istruzioni operative per consentire ai datori di lavoro, che abbiano adottato misure concrete per ridurre il divario di genere nella propria Azienda e abbiano conseguito la Certificazione Parità di Genere entro la fine dell’anno, di accedere alla nuova misura di esonero prevista dall’ultima Legge di Bilancio.

Il Bonus Contributivo

Il Bonus Contributivo per il rispetto della Parità di Genere è pari ad un esonero nella misura dell’1% del versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a 50.000 euro.

Chi ha ottenuto la certificazione entro il 31 dicembre 2022 potrà inviare la domanda a partire dal 27 dicembre fino alla scadenza del 15 febbraio 2023.

Una volta conclusa l’istruttoria delle domande i beneficiari riceveranno il codice di autorizzazione “4R”.

Nello specifico, possono accedere al beneficio tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori. Rientrano tra i casi di esonero anche:

  • Gli Enti Pubblici Economici;
  • Le Aziende speciali costituite anche in consorzio, ai sensi degli articoli 31 e 114 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
  • I consorzi di bonifica;
  • I consorzi industriali;
  • Gli enti morali;
  • Gli enti ecclesiastici.

Sono escluse le Amministrazioni pubbliche.

La certificazione Parità di Genere

La Certificazione UNI PdR125:2022 (Parità di Genere) è obbligatoria per le aziende con più di 50 dipendenti e mira a garantire che uomini e donne abbiano le stesse opportunità e siano trattati in modo equo nei luoghi di lavoro.

La norma individua 6 Aree di indicatori:

  1. L’area cultura e strategia ha l’obiettivo di verificare che i principi e gli standard di inclusione e parità tra uomo e donna dell’azienda ai fini della certificazione, siano coerenti con la vision, finalità ed i valori che caratterizzano l’ambiente di lavoro.
  2. La seconda è quella inerente alla governance che misura il grado di maturità del modello di governance dell’organizzazione, la presenza di donne nell’area di indirizzo e controllo aziendale, nonché l’esistenza di processi volti a identificare e rimediare a qualsiasi evento di non inclusione.
  3. L’area processi HR misura il grado di maturità dei processi inerenti alle diverse fasi che caratterizzano la permanenza di una risorsa umana nell’organizzazione, sempre nel rispetto dell’inclusione e rispetto delle diversità.
  4. L’area che fa riferimento alle opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda verifica il grado di maturità delle organizzazioni in relazione alle eque opportunità di carriera e di crescita interna ed il relativo svolgimento nel tempo.
  5. La quinta area, “equità remunerativa per genere”, ha come scopo quello di misurare il grado di maturità delle organizzazioni in relazione alla parità retributiva totale. Comprendente quindi anche quei compensi non monetari come ad esempio benefit personali previsti dall’azienda.
  6. Infine, l’area della tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro. Questa misura il grado di maturità delle organizzazioni in relazione alla presenza di politiche a sostegno della genitorialità e dell’esistenza di procedure che permettano la presenza di donne con figli in età compresa tra i 3 ed i 5 anni.

Requisiti per il Bonus Contributivo

Per poter beneficiare del Bonus Contributivo i datori di lavoro dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Conseguimento della UNI PdR125:2022 Certificazione Parità di Genere;
  • Essere in regola con la contribuzione previdenziale ai sensi del DURC;
  • Assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge;
  • Rispetto degli accordi e contratti collettivi.

Lo sgravio è cumulabile con altri esoneri o riduzioni nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta e se non espressamente vietato.

A quanto ammonta il Bonus Contributivo e come richiederlo

Il Bonus Contributivo Parità di Genere è pari ad un esonero nella misura dell’1% del versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fermo restando il limite massimo di 50.000 euro annui.

Per ottenere il Bonus Contributivo, le Aziende in possesso della Certificazione Parità di Genere dovranno presentare l’istanza all’INPS secondo i termini e le modalità indicate.

Controlli e Sanzioni

Le domande saranno verificate dall’INPS sulla base delle informazioni fornite e sono ammesse con riferimento all’intero periodo di validità della uni pdr 125 – Parità di Genere. I datori di lavoro che hanno beneficiato indebitamente dell’esonero contributivo sono tenuti al versamento dei contributi dovuti, nonché al pagamento delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni di legge in materia. Resta salva l’eventuale responsabilità penale, ove il fatto costituisca reato.

Gli specialisti di Qualifica Group sono a disposizione per affiancare le Aziende nell’iter di valutazione dei requisiti e compilazione della domanda.

  • A chi è rivolta
  • La Proposta
  • I Vantaggi

Requisiti per il
Bonus Contributivo

Per poter beneficiare del Bonus Contributivo i datori di lavoro dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Conseguimento della UNI PdR125:2022 Certificazione Parità di Genere;
  • Essere in regola con la contribuzione previdenziale ai sensi del DURC;
  • Assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge;
  • Rispetto degli accordi e contratti collettivi.

Lo sgravio è cumulabile con altri esoneri o riduzioni nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta e se non espressamente vietato.

A quanto ammonta il Bonus Contributivo e come richiederlo

Il Bonus Contributivo Parità di Genere è pari ad un esonero nella misura dell’1% del versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fermo restando il limite massimo di 50.000 euro annui.

Per ottenere il Bonus Contributivo, le Aziende in possesso della Certificazione Parità di Genere dovranno presentare l’istanza all’INPS secondo i termini e le modalità indicate.

Requisiti per il
Bonus Contributivo

  • Per poter beneficiare del Bonus Contributivo i datori di lavoro dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
    • Conseguimento della UNI PdR125:2022 Certificazione Parità di Genere;
    • Essere in regola con la contribuzione previdenziale ai sensi del DURC;
    • Assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge;
    • Rispetto degli accordi e contratti collettivi.

    Lo sgravio è cumulabile con altri esoneri o riduzioni nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta e se non espressamente vietato.

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