ISO 37001:2025
Lo standard internazionale di riferimento per i sistemi di gestione anticorruzione si rinnova: la ISO 37001:2025 sostituisce l’edizione del 2016 e introduce cambiamenti di rilievo. Le organizzazioni che intendono mantenere o ottenere questo importante riconoscimento devono pianificare l’adeguamento secondo scadenze ben definite. Il processo ufficiale di migrazione è iniziato a marzo 2026, mentre le vecchie certificazioni rilasciate secondo la precedente versione del 2016 resteranno valide fino al 28 febbraio 2027, data oltre la quale verranno revocate.
Cos’è la norma anticorruzione e quali obiettivi persegue
La norma è nata con lo scopo di supportare le aziende nel prevenire i fenomeni corruttivi e nel migliorare l’intera architettura della governance interna. Attraverso l’applicazione di questo schema, le imprese possono costruire e consolidare un ambiente aziendale fondato su valori quali l’etica, la trasparenza e la responsabilità sociale. Uno degli scopi più ambiziosi del testo è l’abbattimento di barriere culturali storicamente complesse, come l’omertà e la scarsa propensione a segnalare le irregolarità, diffondendo una reale consapevolezza a tutti i livelli dell’organigramma.
Il cuore della riforma: le principali novità introdotte dalla versione 2025
La norma ISO 37001:2025 si distingue per l’introduzione di cambiamenti operativi sostanziali che modificano l’approccio quotidiano alla prevenzione.
- Il primo pilastro riguarda il legame tra cultura aziendale e leadership, attribuendo ai vertici societari il compito attivo di promuovere e incarnare l’integrità all’interno dell’organizzazione.
- L’introduzione del cambiamento climatico: tra le novità di maggior rilievo c’è l’obbligo di considerare l’impatto del cambiamento climatico nell’analisi del contesto (clausola 4.1), riconoscendolo come fattore rilevante nella valutazione dei rischi di corruzione.
- Un’altra novità di forte impatto operativo è la gestione strutturata dei conflitti di interesse, che vengono ora catalogati come un fattore di rischio esplicito che richiede procedure di monitoraggio e comunicazione rigorose.
- Anche l’attività di verifica subisce una netta evoluzione: la due diligence non è più concepita come una tantum iniziale, bensì come un processo continuo e dinamico che deve analizzare in costanza di rapporto clienti, fornitori e partner strategici.
- La semplificazione del riesame della direzione: la versione 2016 prevedeva più riesami distinti (organo direttivo, alta direzione, funzione di conformità), mentre la 2025 elimina il riesame dell’organo direttivo e concentra il processo sulla Direzione, per una governance più snella e flussi decisionali più rapidi.
- Infine, la precedente funzione di conformità per la prevenzione della corruzione viene ridenominata funzione per la prevenzione della corruzione (la cosiddetta funzione anticorruzione): più che un semplice cambio formale, la norma ne chiarisce ruoli, responsabilità e risorse, ne rafforza l’indipendenza e ne amplia il presidio verso le parti interessate, oltre che verso il personale interno.
Valore strategico, scadenze critiche e i vantaggi della partnership con Qualifica Group
Adottare la Certificazione ISO 37001:2025 rappresenta un investimento strategico dal ritorno immediato in termini di reputazione, migliorando l’efficienza complessiva dei processi interni. Nel mercato italiano, dove questa certificazione mostra ampi margini di diffusione, muoversi in anticipo assicura un forte vantaggio competitivo.
Il primo marzo 2026 ha segnato l’avvio ufficiale degli audit di transizione per le aziende già certificate, mentre dal 31 agosto 2026 non sarà più possibile rilasciare certificati basati sulla vecchia norma. La transizione dovrà concludersi tassativamente entro il 28 febbraio 2027; dal 1° marzo 2027 i vecchi titoli verranno revocati.
Per pianificare al meglio l’adeguamento della tua azienda, definire le giuste tempistiche ed evitare la revoca del certificato, ti invitiamo a contattare Qualifica Group per ricevere tutte le informazioni e il supporto necessari.
