ANAC & SOA: quovi requisiti Qualificazione consorzi
Il panorama normativo relativo alla dimostrazione dei requisiti per la partecipazione e la qualificazione nel settore SOA ha subito importanti modifiche con l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 36/2023. In particolare, le indicazioni interpretative fornite dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) nel comunicato del Presidente del 31 gennaio 2024 evidenziano alcuni punti cruciali riguardanti i consorzi stabili e i requisiti del direttore tecnico.
Fine della Deroga per i Direttori Tecnici
Uno dei punti chiave del comunicato riguarda la mancata riproposizione della deroga che consentiva ai direttori tecnici delle imprese qualificate di mantenere l’incarico anche senza possedere i requisiti professionali richiesti. Questa deroga, prevista dai decreti del Presidente della Repubblica n. 34/2000 e n. 207/2010, permetteva ai direttori tecnici che ricoprivano l’incarico prima dell’entrata in vigore del Regolamento 34/2000 di mantenere la loro posizione nonostante l’assenza dei requisiti di idoneità professionale più rigorosi introdotti dal regolamento.
Obbligo di Titolo di Studio per la Direzione Tecnica
Tuttavia, con l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 36/2023, questa deroga non è stata riproposta. Ciò significa che a partire dal 1° luglio 2023, anche i direttori tecnici che ricoprivano l’incarico prima dell’entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000 devono essere in possesso dei prescritti requisiti di idoneità professionale. Questi requisiti includono il possesso di un titolo di studio specifico, rendendo obbligatorio tale requisito per essere considerati idonei alla direzione tecnica.
Applicazione delle Nuove Normative
Le nuove disposizioni si applicano a tutti i contratti firmati a partire dal 1° luglio 2023 per il rilascio di una nuova attestazione di qualificazione o per il suo rinnovo. Questo significa che le imprese devono adeguarsi alle nuove normative e garantire che i loro direttori tecnici soddisfino i requisiti stabiliti dalla legge. È importante notare che la verifica triennale e le variazioni minori delle attestazioni già in corso devono essere gestite in conformità alle disposizioni vigenti al momento della sottoscrizione del contratto per il rilascio dell’attestazione originaria.
