Incentivi Occupazionali: Finestre temporali per la presentazione delle domande
La presentazione delle domande per i contributi assunzioni Campania è articolata in tre finestre temporali.
- La prima riguarda le assunzioni effettuate tra il 1° ottobre 2024 e il 30 aprile 2025, con domande dall’8 luglio al 2 settembre 2025.
- La seconda copre le assunzioni fino al 31 agosto 2025, con istanze dal 20 gennaio al 3 febbraio 2026.
- La terza finestra, infine, è dedicata alle assunzioni fino al 31 dicembre 2025 e sarà attiva dal 14 al 28 aprile 2026.
In tutti i casi, è indispensabile il rispetto delle tipologie contrattuali previste dal bando.
Importi e Tipologie di Incentivi
€ 15.000: Per assunzione a tempo indeterminato full-time.
€ 6.000: Per assunzione a tempo determinato o apprendistato professionalizzante full-time (durata minima 12 mesi).
Contratti Part-Time: Ammessi (almeno 50% dell’orario).
Bonus Aggiuntivi: Per donne, disabili e beneficiari programmi GOL/FSE+.
Incentivi Occupazionali Regione Campania: obiettivi e finalità del bando
La Regione Campania ha lanciato un nuovo programma di incentivi all’assunzione con l’obiettivo di rafforzare l’occupazione stabile e di qualità sul territorio regionale. La misura punta a ridurre in modo significativo il costo del personale per datori di lavoro, favorendo l’inserimento lavorativo di cittadini campani disoccupati o inoccupati. Il bando si rivolge a imprese, liberi professionisti e enti del terzo settore, promuovendo contratti duraturi e scoraggiando forme di lavoro precario, stagionale o occasionale. Al centro dell’iniziativa vi è la volontà di sostenere una crescita occupazionale strutturata, capace di generare benefici economici e sociali nel medio-lungo periodo.
I contributi per le assunzioni in Campania sono destinati a una platea ampia ma ben definita di beneficiari. Possono presentare domanda le imprese iscritte al Registro delle Imprese presso le CCIAA, i lavoratori autonomi e i liberi professionisti – sia iscritti ad albi professionali sia alla Gestione Separata INPS – e gli enti del terzo settore regolarmente iscritti al RUNTS. Un requisito fondamentale riguarda la sede operativa: i lavoratori assunti devono svolgere l’attività presso sedi situate in Campania per l’intera durata dell’agevolazione. La misura, inoltre, è pensata per evitare utilizzi strumentali degli incentivi, introducendo precise limitazioni sui rapporti di lavoro pregressi.
Requisiti di ammissibilità e principali esclusioni
Per accedere al bonus assunzioni Campania, è necessario rispettare una serie di condizioni stringenti. L’incentivo non è riconosciuto se il lavoratore ha avuto rapporti di lavoro dipendente con la stessa impresa, o con aziende collegate o controllate, nei 12 mesi precedenti l’assunzione. Sono inoltre escluse le assunzioni di coniugi o parenti entro il primo grado del datore di lavoro, dell’amministratore o dei soci con poteri di rappresentanza. Le assunzioni non devono essere finalizzate al raggiungimento delle quote obbligatorie previste dalla legge 68/99, anche se l’inserimento di persone con disabilità oltre tali quote consente di ottenere una maggiorazione del contributo.
Tipologie contrattuali ammesse agli incentivi occupazionali Regione Campania
Il bando incentiva esclusivamente forme contrattuali orientate alla stabilità . Le tipologie contrattuali ammesse sono:
- Contratto a tempo indeterminato, full-time o part-time, purché quest’ultimo preveda almeno il 50% dell’orario;
- Contratto a tempo determinato, con durata minima di 12 mesi, anche part-time al 50%;
- Apprendistato professionalizzante, esclusivamente full-time e con durata minima di 12 mesi.
Per i contratti a tempo determinato, la durata minima deve essere garantita sin dall’origine, senza fare affidamento su eventuali proroghe. Tutti i rapporti di lavoro devono essere instaurati a partire dal 1° ottobre 2024.
Sono espressamente escluse dal bonus assunzioni Campania diverse forme contrattuali considerate precarie o non coerenti con gli obiettivi della misura. Tra queste rientrano il lavoro in somministrazione, il lavoro domestico, intermittente o a chiamata, le collaborazioni coordinate e continuative, il lavoro occasionale accessorio, i contratti di agenzia e il lavoro stagionale. Inoltre, per i contratti a tempo determinato e per l’apprendistato, l’impresa beneficiaria è obbligata a mantenere il rapporto di lavoro per almeno 12 mesi, pena la perdita dell’agevolazione.
Importo dei contributi e premialità per categorie svantaggiate
Gli incentivi occupazionali Regione Campania prevedono contributi economici differenziati in base alla tipologia contrattuale. L’importo massimo arriva a 15.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato full-time, mentre per i contratti a tempo determinato di almeno 12 mesi e per l’apprendistato professionalizzante il contributo è pari a 6.000 euro. In caso di part-time, l’importo viene riproporzionato. Sono previste maggiorazioni fino a 2.000 euro per l’assunzione di donne, persone con disabilità assunte oltre la quota d’obbligo e soggetti che hanno completato percorsi di formazione o tirocini finanziati da programmi regionali.
