Manuale Autocontrollo - Salvaguardare la salute del consumatore.
Sicurezza alimentare
Il Manuale di Autocontrollo per HACCP descrive le linee guida per limitare tutti i pericoli connessi alla produzione della filiera alimentare, cercando di salvaguardare la salute del consumatore finale. Il Manuale di Autocontrollo ha lo scopo di eliminare e ridurre i pericoli legati alla sicurezza e igiene degli alimenti ed è un documento obbligatorio per la sicurezza sul lavoro.
La Norma HACCP
L’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), letteralmente analisi dei pericoli e punti critici di controllo, è lo strumento indispensabile per la corretta gestione degli alimenti in riferimento ai principi di Igiene e Sicurezza alimentare.
L’OSA (operatore del settore alimentare) ha l’obbligo di definire quali sono i pericoli durante le fasi di produzione, manipolazione e vendita di alimenti e di individuare le azioni e le misure da attuare in autocontrollo per la mitigazione degli stessi.
Il sistema HACCP si basa su sette principi:
- Individuazione dei pericoli e analisi dei rischi
- Individuazione dei CCP (punti di controllo critici)
- Definizione dei limiti critici
- Definizione delle attività di monitoraggio
- Definizione delle azioni correttive
- Definizione delle attività di verifica
- Gestione della documentazione
Tramite il sistema di Autocontrollo il Responsabile dell’Impresa garantisce l’attuazione della normativa di riferimento e la salubrità degli alimenti. Risulta perciò fondamentale tenere traccia delle azioni di monitoraggio e verifica in base ai reali pericoli individuati, in modo tale da poter dimostrare in qualsiasi momento la corrispondenza alle norme.

La Proposta
Sanzioni
Il D.Lgs. 231 del 15/12/2017 determina l’applicazione di sanzioni amministrative nei confronti dell’operatore del settore alimentare, le stesse partono da 500,00€ fino a 40.000,00€ per ogni singola non conformità riscontrata.
- La Norma HACCP
- La Proposta
- I Vantaggi
La Norma HACCP
L’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), letteralmente analisi dei pericoli e punti critici di controllo, è lo strumento indispensabile per la corretta gestione degli alimenti in riferimento ai principi di Igiene e Sicurezza alimentare.
L’OSA (operatore del settore alimentare) ha l’obbligo di definire quali sono i pericoli durante le fasi di produzione, manipolazione e vendita di alimenti e di individuare le azioni e le misure da attuare in autocontrollo per la mitigazione degli stessi.
Il sistema HACCP si basa su sette principi:
- Individuazione dei pericoli e analisi dei rischi
- Individuazione dei CCP (punti di controllo critici)
- Definizione dei limiti critici
- Definizione delle attività di monitoraggio
- Definizione delle azioni correttive
- Definizione delle attività di verifica
- Gestione della documentazione
Tramite il sistema di Autocontrollo il Responsabile dell’Impresa garantisce l’attuazione della normativa di riferimento e la salubrità degli alimenti. Risulta perciò fondamentale tenere traccia delle azioni di monitoraggio e verifica in base ai reali pericoli individuati, in modo tale da poter dimostrare in qualsiasi momento la corrispondenza alle norme.
La Proposta
Sanzioni
Il D.Lgs. 231 del 15/12/2017 determina l’applicazione di sanzioni amministrative nei confronti dell’operatore del settore alimentare, le stesse partono da 500,00€ fino a 40.000,00€ per ogni singola non conformità riscontrata.


