Formazione specialistica PMI Mezzogiorno
Investire nelle competenze dei dipendenti rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per sostenere la competitività delle imprese. Con il nuovo sportello dedicato alla formazione specialistica PMI Mezzogiorno, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (mimit.gov/it) mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati alle micro, piccole e medie imprese delle regioni meno sviluppate, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale.
L’incentivo è rivolto esclusivamente alle micro, piccole e medie imprese che possiedono almeno una sede operativa in Campania, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia. Le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese, disporre di almeno un bilancio approvato o di una dichiarazione dei redditi, essere in regola con gli obblighi normativi e con l’eventuale restituzione di precedenti agevolazioni pubbliche.
La misura finanzia progetti di formazione dipendenti con un investimento compreso tra 10.000 e 60.000 euro. I percorsi devono riguardare esclusivamente il personale dell’azienda e non possono comprendere corsi obbligatori previsti dalla normativa, come quelli sulla sicurezza sul lavoro.
I progetti finanziabili e le opportunità per la trasformazione digitale
I contributi a fondo perduto sostengono percorsi finalizzati allo sviluppo di competenze specialistiche in materia di trasformazione digitale, innovazione tecnologica, transizione ecologica e rafforzamento della competitività aziendale. La formazione deve essere erogata da soggetti qualificati e indipendenti, in grado di dimostrare un’esperienza documentata negli ambiti oggetto dell’intervento.
Le imprese possono presentare progetti individuali oppure aderire a progetti integrati sovraregionali, che coinvolgono fino a dieci aziende localizzate in almeno due delle regioni ammesse. Questa modalità favorisce la collaborazione tra imprese appartenenti alla stessa filiera e consente di beneficiare di percentuali di contributo più elevate: fino al 70% delle spese ammissibili per micro e piccole imprese e fino al 60% per le medie imprese.

Formazione specialistica PMI Mezzogiorno: Domande, tempistiche e aspetti da considerare
Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma Invitalia. Ogni impresa può inviare una sola richiesta e non sono ammesse le aziende che hanno già partecipato al primo sportello dello stesso avviso.
Una volta presentata la domanda, il contratto con il soggetto formatore dovrà essere sottoscritto successivamente all’invio dell’istanza. Il progetto dovrà essere avviato entro sei mesi dalla concessione dell’agevolazione e concluso entro dodici mesi. La finestra per la presentazione delle domande resterà aperta fino al 21 dicembre 2026.
La formazione specialistica PMI Mezzogiorno rappresenta un’opportunità per le imprese che intendono investire nello sviluppo delle competenze interne e affrontare con maggiore preparazione le sfide della digitalizzazione e dell’innovazione. Una corretta pianificazione del progetto e il rispetto dei requisiti previsti sono elementi essenziali per accedere alle agevolazioni.
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