Subappalto necessario
Nelle gare d’appalto, la dichiarazione relativa al subappalto può assumere un significato diverso a seconda della situazione dell’operatore economico. La distinzione tra subappalto necessario e subappalto facoltativo diventa particolarmente rilevante quando l’impresa non possiede la qualificazione richiesta per una determinata categoria di lavorazioni.
La sentenza n. 1764/2026 del TAR Toscana chiarisce proprio questo aspetto, evidenziando come, in presenza di un requisito di qualificazione mancante, non sia sufficiente una generica dichiarazione di voler ricorrere al subappalto. La volontà di utilizzare il subappalto per integrare il requisito deve essere espressa in modo chiaro e specifico.
Subappalto necessario e subappalto facoltativo: la differenza
Il subappalto facoltativo riguarda l’ipotesi in cui l’operatore economico possieda i requisiti necessari per eseguire direttamente le lavorazioni, ma scelga comunque di affidarne una parte a un’altra impresa.
Nel subappalto necessario, invece, il ricorso al subappaltatore è collegato al possesso dei requisiti richiesti per partecipare alla gara. L’impresa, non disponendo della qualificazione necessaria per una determinata categoria scorporabile, deve dichiarare di voler ricorrere al subappalto proprio per sopperire a tale carenza.
La giurisprudenza ha quindi evidenziato una differenza sostanziale tra le due fattispecie: nel primo caso la dichiarazione esprime una scelta relativa all’organizzazione dell’esecuzione; nel secondo costituisce una modalità attraverso cui l’operatore dimostra il possesso del requisito necessario alla partecipazione. Questo principio è stato ribadito anche dal Consiglio di Stato con la sentenza n. 3180 del 28 marzo 2023.
Perché la dichiarazione nel DGUE deve essere specifica
La pronuncia del TAR Toscana riguarda un operatore escluso da una procedura di gara per la riqualificazione di un complesso sportivo del Comune di Firenze. Nel caso esaminato, la dichiarazione contenuta nel DGUE indicava genericamente la volontà di ricorrere al subappalto, senza specificare che il subappalto sarebbe stato utilizzato per le lavorazioni della categoria per la quale mancava la qualificazione.
Secondo il TAR, una dichiarazione generica non è sufficiente, anche quando l’importo complessivamente indicato per il subappalto potrebbe risultare capiente rispetto al valore delle lavorazioni interessate. È necessario che emerga in maniera chiara la volontà di affidare in subappalto proprio quelle lavorazioni per le quali l’impresa non dispone della qualificazione richiesta.
Per le imprese che partecipano alle gare, questo significa prestare particolare attenzione alla compilazione della documentazione di gara: la dichiarazione di subappalto non deve essere considerata un semplice adempimento formale, soprattutto quando è necessaria per soddisfare un requisito di qualificazione.
Subappalto necessario e soccorso istruttorio
Un ulteriore aspetto rilevante riguarda il soccorso istruttorio. La mancata indicazione del subappalto necessario, quando determina una carenza del requisito di partecipazione, non viene considerata una semplice irregolarità documentale.
Il TAR Toscana ha ritenuto che una dichiarazione generica non possa essere successivamente trasformata in una dichiarazione di subappalto necessario attraverso il soccorso istruttorio. In questo caso, infatti, non si tratterebbe soltanto di chiarire un’informazione già presente, ma di integrare successivamente un requisito necessario per la partecipazione alla gara.
Il principio era già stato affermato dal Consiglio di Stato, secondo cui consentire all’operatore di formulare successivamente la dichiarazione relativa al subappalto necessario potrebbe alterare le condizioni di partecipazione alla procedura e incidere sulla parità di trattamento tra i concorrenti.
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La corretta gestione dei requisiti di qualificazione e della documentazione di gara rappresenta un passaggio importante per le imprese che partecipano agli appalti pubblici. Qualifica Group può affiancare gli operatori economici nell’analisi degli adempimenti e degli aspetti legati alla partecipazione alle procedure di gara, con un approccio orientato alla corretta gestione della documentazione e dei requisiti richiesti.
