
Tavola dei Contenuti – Patente a Punti Edilizia
- Introduzione
- Patente a Punti per la Sicurezza sul Lavoro
- Obiettivo e Scopo della Patente a Punti
- Soggetti Obbligati ed Esclusioni
- Procedura di Richiesta e Scadenze
- Requisiti per Ottenere la Patente
- Funzionamento del Sistema a Punti
- Contenuto della Patente Digitale
- Revoca e Sospensione della Patente
- Accesso alle Informazioni della Patente
- Recupero dei Crediti
- Conclusioni
- FAQ
In questo articolo faremo una analisi delle principali tematiche e informazioni chiave relative all’introduzione della patente a punti per la sicurezza sul lavoro nei cantieri, basata su diverse fonti informative.
La patente a punti per la sicurezza obbligatoria nei cantieri temporanei e mobili a partire dal 1° ottobre 2024, introdotta dal Decreto PNRR 4. Per operare nei cantieri, imprese e lavoratori autonomi dovranno richiedere la patente sul portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. La patente prevede un sistema di crediti iniziali e la possibilità di accumulare ulteriori tramite anzianità , investimenti in sicurezza e formazione, ma anche il rischio di decurtazioni in caso di incidenti o violazioni, con possibilità di recupero parziale. Il portale dedicato fornirà tutti i dettagli relativi alla patente, inclusi crediti, storico e procedure. L’introduzione mira a elevare gli standard di sicurezza nel settore edile.
La patente a punti per la sicurezza sul lavoro
A partire dal 1° ottobre 2024 (come indicato nel “Decreto PNRR 4” convertito con Legge 56/2024 e anticipato in alcune fonti al 24 settembre per le prime fasi), è entrata in vigore in Italia la patente a punti per la sicurezza sul lavoro specificamente per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili. Questo nuovo strumento, gestito dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), mira a incentivare il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro del settore edile attraverso un sistema a crediti. Il presente briefing documenta le principali caratteristiche, procedure e implicazioni di questa novità normativa, basandosi sulle fonti fornite.
Obiettivo e Scopo della Patente a Punti
La patente a punti è un nuovo strumento introdotto per “incentivare il rispetto delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro” e per “garantire standard elevati di sicurezza nei luoghi di lavoro”, in particolare nei cantieri temporanei e mobili.
Essa rappresenta un “sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi attraverso crediti” e un “indicatore fondamentale e valutabile della qualità di aziende e lavoratori autonomi”.
Le Pubbliche Amministrazioni potranno considerare il punteggio della patente come “un criterio fondamentale per valutare l’idoneità dell’azienda nella partecipazione a gare d’appalto, bandi pubblici per la concessione di incarichi, nonché per richiedere incentivi e bonus”.
Soggetti Obbligati e Esclusioni
Sono obbligati a possedere la patente le “imprese e i lavoratori autonomi impegnati in cantieri temporanei e mobili”, incluse le imprese non necessariamente classificate come edili, sia con sede in UE che fuori UE, e i lavoratori autonomi che svolgono attività fisica nei cantieri.
Sono esclusi coloro che effettuano “semplici forniture o prestazioni intellettuali (come ingegneri, architetti, geometri, ecc.)” e le imprese in possesso di “attestazione di qualificazione SOA, con una classificazione pari o superiore alla III”, salvo diverse indicazioni. Per i soggetti provenienti da paesi UE o extra UE, potrebbe essere richiesto un documento equivalente.
Procedura di Richiesta e Scadenze
- La richiesta va presentata “a partire dal 1 ottobre, sul portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro” e deve essere completata “entro il 31 ottobre 2024”.
- Una fase transitoria prevedeva l’invio di un’“autocertificazione all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) tramite posta elettronica certificata (PEC)” dal “24 settembre al 31 ottobre 2024”.
- “Dal 1° novembre 2024 non sarà più possibile operare in cantiere” senza la patente o la prova di aver presentato la richiesta online.
- L’accesso al portale INL richiede un “sistema di autenticazione digitale sicura, come SPID, CNS o CIE”.
- La domanda può essere presentata dal legale rappresentante, dal lavoratore autonomo o da un delegato (consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati, CAF).
- Al termine della procedura online, il portale rilascia una “ricevuta in PDF con un codice univoco associato alla patente digitale”.
- I richiedenti devono “informare il RLS e il RLST entro 5 giorni dalla presentazione della domanda”.
Requisiti per Ottenere la Patente
Di seguito i requisiti richiesti per l’ottenimento della patente a punti edilizia:
- Iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.
- Adempimento degli obblighi formativi in materia di sicurezza previsti dal D.lgs. n. 81/2008 per datori di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori autonomi e prestatori di lavoro. La mancata formazione rappresenta un aspetto critico che incide direttamente sui crediti della patente a punti, con una decurtazione di 2 crediti per ogni violazione.
- Possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità ”.
- Possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) nei casi previsti dalla normativa vigente.
- Certificazione di Regolarità Fiscale (DURF) o certificazione di regolarità fiscale secondo l’art. 17-bis, commi 5 e 6, del D.lgs. n. 241/1997, nei casi previsti dalla legge.
- Nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) se previsto.
- Il possesso dei requisiti è autocertificato.
Funzionamento del Sistema a Punti
Ogni titolare riceve inizialmente un “punteggio di 30 crediti”.
Il punteggio può aumentare fino a un massimo di 100 crediti in base a:
- Storicità aziendale (fino a 10 crediti).
- Bienni senza decurtazioni (fino a 20 crediti ogni biennio).
- Investimenti in salute e sicurezza (fino a 30 crediti).
- Ulteriori attività formative (fino a 10 crediti).
- Incremento automatico di 1 credito all’anno fino a un massimo di 10, e 5 crediti per aziende con approcci avanzati alla sicurezza.
Il punteggio può diminuire in caso di:
- Accertamento di violazioni specifiche (fino a 10 crediti per violazioni dell’Allegato I, 7 crediti per violazioni dell’Allegato XI, 5 crediti per sanzioni ex art. 3, co. 3 e ss., D.L. 12/2002).
- Riconoscimento della responsabilità datoriale in caso di infortunio sul lavoro:
- Morte: “20 crediti per infortunio mortale (fino a 40 se ci sono più vittime)”.
- Inabilità permanente (totale o parziale): “15 crediti”.
- Inabilità temporanea assoluta oltre 40 giorni: “10 crediti”.
- Malattie professionali: 10 crediti.
Per poter lavorare nei cantieri è necessario un “credito residuo di almeno 15 punti”. In caso contrario, è prevista una “sanzione amministrativa che va da €6.000 a €12.000 e l’esclusione dai lavori pubblici per 6 mesi”.
In caso di più violazioni nello stesso controllo, la decurtazione massima è il doppio di quella prevista per la violazione più grave, con un limite complessivo di 20 crediti per singolo controllo. In caso di infortuni mortali o con inabilità permanente grave, l’INL può disporre la “sospensione della patente per un massimo di 12 mesi”.
Contenuto della Patente Digitale
- Dati identificativi del titolare (impresa o lavoratore autonomo).
- Anagrafica del richiedente.
- Data di rilascio e numero della patente.
- “Punteggio di partenza: 30 crediti” e punteggio aggiornato.
- Esiti di eventuali provvedimenti di sospensione o decurtazione dei crediti.
Revoca e Sospensione della Patente
La patente può essere “revocata se viene accertata una dichiarazione non veritiera riguardo alla presenza di uno o più requisiti”. Dopo 12 mesi dalla revoca, è possibile richiedere una nuova patente.
La sospensione può avvenire in caso di infortuni mortali o con inabilità permanente causati da “colpa grave” del datore di lavoro.
Accesso alle Informazioni della Patente
L’accesso ai dati della patente è consentito a soggetti con un “interesse qualificato”, tra cui titolari, delegati, pubbliche amministrazioni, RLS/RLST, organismi paritetici, responsabili dei lavori e coordinatori per la sicurezza.
Recupero dei Crediti
“I crediti decurtati possono essere recuperati fino a un massimo di 15 crediti, previa valutazione da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dell’INAIL, considerando gli obblighi formativi e gli investimenti effettuati in materia di salute e sicurezza sul lavoro”. Il recupero avviene tramite la partecipazione a specifici “corsi di formazione”.
Conclusioni
L’introduzione della patente a punti rappresenta un cambiamento significativo per il settore edile italiano, con l’obiettivo primario di rafforzare la sicurezza nei cantieri. Le imprese e i lavoratori autonomi devono adempiere tempestivamente agli obblighi di richiesta entro il 31 ottobre 2024 per evitare sanzioni e interruzioni operative a partire dal 1° novembre 2024.
È fondamentale comprendere i requisiti, il funzionamento del sistema a crediti e le modalità di mantenimento e recupero del punteggio per garantire la conformità normativa e promuovere una cultura della sicurezza sul lavoro. La patente non è solo un obbligo, ma anche uno strumento di valorizzazione per le imprese virtuose in termini di sicurezza.
FAQ
La patente a punti è un nuovo strumento introdotto in Italia a partire dal 1° ottobre 2024 (in base all’art. 29, comma 19 del D.L. 19/2024, convertito con Legge 56/2024 e all’art. 27 del Testo Unico della Sicurezza, come modificato) per incentivare il rispetto delle norme di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili. Funziona come un sistema a crediti: ogni impresa o lavoratore autonomo riceve un punteggio iniziale di 30 punti, che può aumentare o diminuire nel tempo in base al rispetto delle normative e alle eventuali violazioni accertate. È diventata obbligatoria per operare nei cantieri a partire dal 1° novembre 2024.
L’obbligo di possedere la patente a punti riguarda le imprese (sia italiane che estere, incluse quelle non specificamente classificate come edili) e i lavoratori autonomi che svolgono lavori edili o di ingegneria civile all’interno di cantieri temporanei o mobili, come definiti nell’Allegato X del D.Lgs 81/08. Sono esclusi coloro che si limitano a fornire beni o servizi di natura intellettuale (come progettisti, consulenti, ecc.) e le imprese in possesso di attestazione SOA con classifica pari o superiore alla III (salvo diverse indicazioni).
Per ottenere la patente a punti è necessario possedere i seguenti requisiti:
- Iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.
- Adempimento degli obblighi formativi in materia di sicurezza previsti dal D.Lgs n. 81/2008 per datori di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori e lavoratori autonomi.
- Possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità .
- Possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) nei casi previsti dalla normativa.
- Certificazione di Regolarità Fiscale (DURF) nei casi previsti dalla legge.
- Nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) nei casi previsti dalla normativa. Questi requisiti vengono autocertificati al momento della richiesta.
La domanda per ottenere la patente a punti deve essere presentata online tramite il portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), accessibile con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE), a partire dal 1° ottobre 2024 ed entro il 31 ottobre 2024. Precedentemente, dal 24 settembre al 31 ottobre 2024, era possibile inviare l’autocertificazione via PEC all’indirizzo dichiarazionepatente@pec.ispettorato.gov.it, ma tale passaggio doveva comunque essere completato con la procedura online entro la scadenza. La domanda può essere presentata dal legale rappresentante dell’impresa, dal lavoratore autonomo o da un delegato (come consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati).
Al momento del rilascio, ogni titolare di patente riceve un punteggio iniziale di 30 crediti. Questo punteggio può variare nel tempo. I crediti vengono decurtati in caso di accertamento di violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro, in base alla gravità dell’infrazione (ad esempio, 10 crediti per violazioni dell’Allegato I, 20 crediti per infortunio mortale con responsabilità datoriale). È possibile anche aumentare il punteggio fino a un massimo di 100 crediti attraverso specifici criteri come la storicità aziendale, investimenti in sicurezza e partecipazione a corsi di formazione. Per poter operare in cantiere è necessario avere un residuo di almeno 15 punti.
La perdita di punti avviene in seguito all’accertamento di violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro, infortuni sul lavoro con responsabilità del datore di lavoro o malattie professionali. La decurtazione varia in base alla gravità dell’evento o della violazione. Se il punteggio scende al di sotto dei 15 punti, è prevista una sanzione amministrativa che va da 6.000 a 12.000 euro e l’esclusione dai lavori pubblici per un periodo di sei mesi. In caso di infortuni mortali o con inabilità permanente dovuti a colpa grave del datore di lavoro, la patente può essere sospesa cautelativamente dall’INL fino a 12 mesi.
Sì, è possibile recuperare i punti persi attraverso la partecipazione a specifici corsi di formazione in materia di sicurezza sul lavoro. Le modalità precise per il recupero dei crediti, così come i criteri per l’assegnazione di crediti aggiuntivi, saranno definiti con un decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, previa consultazione con l’INL. Inoltre, la patente viene incrementata di 1 credito per ogni anno, fino a un massimo di 10, e di 5 crediti per le aziende che adottano sistemi avanzati di gestione della sicurezza. Il recupero dei crediti decurtati è possibile fino a un massimo di 15 crediti, previa valutazione da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dell’INAIL.
La patente a punti in formato digitale contiene i dati identificativi del titolare (impresa o lavoratore autonomo), i dati anagrafici del richiedente, la data di rilascio e il numero della patente, il punteggio iniziale e quello aggiornato, gli esiti di eventuali provvedimenti di sospensione o decurtazione dei crediti. L’accesso a queste informazioni è consentito ai titolari della patente o ai loro delegati, alle pubbliche amministrazioni, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS e RLST), agli organismi paritetici, ai responsabili dei lavori e ai coordinatori per la sicurezza, ciascuno nell’ambito delle proprie funzioni e competenze.
