Nuova Sabatini 2025: guida completa alle agevolazioni per beni strumentali e investimenti 4.0

19/05/2025

Agevolazioni per beni strumentali e investimenti 4.0

La Nuova Sabatini è un’importante agevolazione messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. È una misura Beni strumentali, talvolta denominata anche Nuova Sabatini Capitalizzazione, che prosegue nel 2025.

Obiettivi Principali

nuova sabatini beni strumentaliFavorire l’accesso al credito delle imprese italiane o, più in generale, facilitare l’accesso al credito delle imprese.

Incrementare la competitività del sistema produttivo o accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese. Questo avviene attraverso il supporto agli investimenti in beni strumentali.

Sostenere gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. I beni oggetto di investimento devono essere nuovi e possedere autonomia funzionale, essendo strettamente correlati all’attività produttiva dell’impresa. Non sono ammissibili spese relative a terreni e fabbricati, beni usati o rigenerati, né immobilizzazioni in corso e acconti.

Specificamente per la misura “Nuova Sabatini Capitalizzazione“, incentivare i processi di capitalizzazione delle PMI che intendono realizzare un programma di investimento nei beni strumentali già citati.

Prestare particolare attenzione e sostenere gli investimenti in tecnologie avanzate (Industria 4.0) e sostenibilità ambientale (investimenti green). Per questi ultimi, per le domande presentate dal 1° gennaio 2023, è prevista una dotazione finanziaria specifica e sono ammissibili acquisti o acquisizioni in leasing di beni a basso impatto ambientale, finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e processi produttivi.

L’ agevolazione consiste in un contributo in conto impianti, calcolato in modo convenzionale su un finanziamento della durata massima di 5 anni, per un ammontare pari all’investimento e deve essere interamente coperto da un finanziamento bancario o leasing, con un valore compreso tra 20.000 e 4.000.000 di euro, da utilizzare esclusivamente per coprire le spese ammissibili.

Possono beneficiare dell’agevolazione Nuova Sabatini principalmente le micro, piccole e medie imprese (PMI).

Per poter accedere all’agevolazione, le PMI devono soddisfare specifici requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • Devono essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca.
  • Devono essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.
  • Non devono rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto e non rimborsato o depositato aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea.
  • Non devono trovarsi in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.
  • Devono avere sede legale o un’unità locale in Italia; per le imprese non residenti, il possesso di una unità locale in Italia deve essere dimostrato in sede di richiesta di erogazione del contributo.

Per quanto riguarda la misura “Nuova Sabatini Capitalizzazione”, questa è specificamente rivolta alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che, oltre ai requisiti generali, alla data di presentazione della domanda:

  • Sono costituite in forma di società di capitali.
  • Sono impegnate in un processo di capitalizzazione.
  • Non annoverano tra gli amministratori o i soci persone condannate con sentenza definitiva per reati specifici legati all’attività d’impresa.

Riguardo ai settori ammessi, l’agevolazione si rivolge a tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca. Sono esplicitamente esclusi dall’agevolazione il comparto finanziario e assicurativo.

La Nuova Sabatini sostiene gli investimenti volti ad acquistare o acquisire in leasing specifici tipi di beni.

Nuova Sabatini capitalizzazione: come e quando presentare la domanda per ottenere l’agevolazione

Quali tipi di investimenti sono finanziabili?

L’agevolazione finanzia gli investimenti in beni strumentali ad uso produttivo. Nello specifico, gli investimenti ammissibili riguardano beni nuovi classificati come immobilizzazioni materiali, tra cui:

  • Macchinari.
  • Attrezzature.
  • Impianti.
  • Beni strumentali ad uso produttivo.
  • Hardware.
  • Software e tecnologie digitali.

I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”, ossia a spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4.

Gli investimenti devono soddisfare specifici requisiti:

  • Autonomia funzionale dei beni: non è ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito.
  • Correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

Non sono ammissibili:

  • Le spese relative a terreni e fabbricati.
  • Beni usati o rigenerati.
  • Spese riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.

La Nuova Sabatini presta particolare attenzione agli investimenti in tecnologie avanzate (Industria 4.0) e sostenibilità ambientale (investimenti green).

Gli investimenti rientranti nella categoria “Industria 4.0” comprendono macchinari innovativi, magazzini automatizzati e software per la progettazione digitale. L’elenco dei beni materiali e immateriali che rientrano tra gli investimenti “Industria 4.0” è individuato negli allegati 6/A e 6/B a specifiche circolari.

Gli investimenti green mirano a migliorare l’ecosostenibilità dei processi produttivi e dei prodotti, promuovendo l’acquisto di beni a basso impatto ambientale o che contribuiscono all’efficientamento energetico. Per le domande presentate a partire dal 1° gennaio 2023, è prevista una specifica dotazione finanziaria per gli investimenti green, che sono acquisti o acquisizioni in leasing di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi per migliorare l’ecosostenibilità. Questi ultimi devono essere accompagnati da una certificazione ambientale idonea.

Come funziona l’agevolazione?

La misura consiste in un contributo in conto impianti. L’importo del contributo è pari agli interessi calcolati in modo convenzionale su un finanziamento bancario o leasing della durata massima di 5 anni, per un ammontare pari all’investimento.

Il finanziamento (o leasing) deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Una durata massima di cinque anni.
  • Un valore compreso tra 20.000 e 4.000.000 di euro.
  • Deve essere utilizzato esclusivamente per coprire le spese ammissibili.
  • Può essere assistito dalla garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI fino all’80% del suo importo.

Il contributo è calcolato applicando al finanziamento convenzionale i seguenti tassi annui:

  • 2,75% per investimenti ordinari.
  • 3,575% per investimenti in tecnologie avanzate (Industria 4.0).
  • 3,575% per investimenti green (per domande presentate dal 1° gennaio 2023).
  • Nel caso della misura “Nuova Sabatini Capitalizzazione”, dove è richiesto un aumento di capitale, il contributo può arrivare fino al 5% per micro e piccole imprese e al 3,575% per le medie imprese.

Come accedere alla Nuova Sabatini

Il processo di richiesta per accedere alla Nuova Sabatini si sviluppa tipicamente in 4 step:

  1. Presentazione della domanda: l’impresa invia la richiesta alla banca o all’intermediario finanziario, accompagnata dai preventivi di spesa.
  2. Verifica dei requisiti: la banca controlla la documentazione, adotta la delibera e la inoltra al Ministero insieme alla richiesta di prenotazione delle risorse.
  3. Approvazione del contributo: accertata la conformità dell’investimento, il Ministero emette il provvedimento di concessione del contributo con i dettagli (ammontare, piano di erogazione).
  4. Esecuzione dell’investimento: l’impresa realizza l’investimento, salda quanto dovuto e richiede l’erogazione del contributo inviando la documentazione necessaria tramite una piattaforma digitale dedicata.

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