
Fondo Nuove Competenze 3
La guida illustra il Fondo Nuove Competenze 3 (FNC3), un programma italiano per finanziare la formazione dei lavoratori, focalizzandosi sulla transizione digitale ed ecologica.
Il documento descrive le diverse tipologie di intervento (sistemi, filiere, singoli datori di lavoro), i requisiti per partecipare, le modalità di erogazione della formazione, i ruoli dei Fondi Paritetici Interprofessionali (FPI), e le scadenze per la presentazione delle istanze e la richiesta di saldo.
Vengono inoltre specificate le modalità di valutazione delle domande e le modifiche ammissibili. Infine, vengono trattate le istanze relative ai lavoratori stagionali.
Fondo Nuove Competenze III edizione: Sintesi e Punti Chiave
Obiettivo:
Il Fondo Nuove Competenze 3 (FNC3), giunto alla sua terza edizione, si propone di supportare le aziende italiane nei processi di transizione digitale ed ecologica, favorendo l’acquisizione di nuove competenze da parte dei lavoratori e l’adeguamento delle imprese ai nuovi modelli organizzativi e produttivi. Il FNC si inserisce nel Piano Nazionale Nuove Competenze previsto dal PNRR e rappresenta uno strumento chiave per rispondere alle sfide poste dalla digitalizzazione, dalla sostenibilità ambientale e dagli effetti della pandemia da COVID-19.
Richiami al decreto 115 del 9 luglio 2024:
Il FNC si basa sul decreto 115 del 9 luglio 2024, che definisce il quadro normativo per l’individuazione, la validazione e la certificazione delle competenze in Italia. Questo legame garantisce la validità e il riconoscimento delle competenze acquisite dai lavoratori tramite il FNC.
Destinatari:
I principali destinatari della formazione finanziata dal FNC sono i lavoratori dipendenti di aziende private, comprese le società a partecipazione pubblica. Oltre ai lavoratori dipendenti, il FNC si rivolge anche a:
- Disoccupati da almeno 12 mesi: assunti con contratto di apprendistato o a tempo indeterminato prima dell’avvio della formazione.
- Lavoratori assunti con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca: assunti prima dell’avvio della formazione.
- Disoccupati per la successiva assunzione stagionale: nei settori del turismo e dell’agricoltura, con un bonus di 300 euro per ogni disoccupato assunto.
Tipologie di intervento:
Il FNC prevede tre tipologie di intervento:
- Sistemi Formativi: gruppi di imprese con almeno una grande impresa di riferimento (“Big Player”) e almeno altri due datori di lavoro.
- Filiere Formative: sistemi organizzati o non organizzati di micro, piccole e medie imprese (PMI) che operano in settori con vocazione produttiva ed economica comune.
- Singoli Datori di Lavoro: aziende che intendono sviluppare le competenze dei propri dipendenti.
Dotazione finanziaria:
La dotazione finanziaria complessiva del FNC è di 731 milioni di euro, provenienti dal Programma Nazionale “Giovani, donne e lavoro” cofinanziato dal FSE+ (730 milioni) e da risorse dedicate ai lavoratori stagionali (1 milione).
Oggetto del contributo:
Il contributo del FNC è calcolato in base al costo orario dei lavoratori coinvolti nella formazione e rimborsa parte di questo costo. Il FNC finanzia il 60% della retribuzione oraria del lavoratore per le ore dedicate alla formazione e rimborsa interamente gli oneri previdenziali e assistenziali.
Modalità di erogazione della formazione:
La formazione può essere erogata in presenza (incluse attività in aula e laboratori didattici) o a distanza (FAD), con un limite massimo del 50% di ore in FAD. La formazione on the job è ammessa con alcune limitazioni.
Caratteristiche del Progetto Formativo:
Il progetto formativo deve essere articolato in un piano formativo, che a sua volta si articola in uno o più percorsi formativi. Gli obiettivi di apprendimento devono essere descritti e riferiti agli standard di qualificazione definiti dal decreto 115/2024.

Attestazione delle Competenze:
Al termine del percorso formativo, viene rilasciato un documento di trasparenza o di validazione, che attesta il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e il livello di competenza acquisito.
Accordi Collettivi di Rimodulazione dell’Orario di Lavoro:
Per poter accedere al FNC, è necessario stipulare un accordo collettivo con le rappresentanze sindacali per rimodulare l’orario di lavoro dei dipendenti coinvolti nella formazione.
Ruolo dei Fondi Paritetici Interprofessionali (FPI):
I FPI svolgono un ruolo cruciale nel FNC, garantendo la qualità e la coerenza dei percorsi formativi. I datori di lavoro iscritti a un FPI che aderisce al FNC devono indicare il FPI di riferimento e la formazione è finanziata in tutto o in parte dai Fondi.
Gestione delle Istanze non associate a FPI:
Un datore di lavoro può partecipare al FNC senza FPI solo in casi specifici, ad esempio se il FPI a cui aderisce non partecipa al FNC o ha esaurito le risorse.
Modalità di valutazione e ammissione delle istanze:
Le istanze vengono valutate secondo un criterio cronologico di presentazione, tenendo conto della regolarità contributiva del datore di lavoro, della completezza della documentazione, del rispetto dei requisiti del progetto formativo e della disponibilità di budget.
Modifiche ammesse alle istanze:
Dopo la presentazione, sono ammesse solo alcune modifiche, come la variazione dei destinatari della formazione, degli enti formativi o del calendario formativo.
Sistema di gestione del budget:
L’assegnazione dei contributi segue l’ordine cronologico di presentazione delle istanze per tipologia di intervento e per categoria di Regione. Le aziende sono informate se il budget per la loro categoria è insufficiente e possono scegliere come procedere.
Requisiti per la richiesta del saldo:
Per ottenere il saldo del contributo, i datori di lavoro devono dimostrare il completamento delle attività formative, presentare la documentazione richiesta e essere in regolarità contributiva.
Gestione delle istanze per i lavoratori “stagionali”:
Le istanze “stagionali” riguardano la formazione di disoccupati per la successiva assunzione stagionale nei settori del turismo e dell’agricoltura. Queste istanze seguono le regole generali del FNC, con alcune eccezioni specifiche.
Scadenze:
Le istanze possono essere presentate dal 10 febbraio 2025 al 10 aprile 2025. La richiesta di saldo deve essere presentata entro 365 giorni dalla data di approvazione dell’istanza.
Punti di attenzione:
- È fondamentale la corretta stipula degli accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro.
- La documentazione presentata deve essere completa e conforme ai requisiti previsti.
- Il rispetto delle scadenze è essenziale per evitare la revoca del contributo.

