Requisiti e condizioni per accedere al Bando ISI INAIL 2025
Il Bando ISI INAIL 2025 rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento a fondo perduto per le imprese che intendono investire nel miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tuttavia, l’accesso ai contributi non è automatico: è necessario rispettare una serie articolata di requisiti soggettivi, amministrativi, tecnici ed economici. Conoscere in anticipo queste condizioni è fondamentale per valutare correttamente l’ammissibilità del progetto ed evitare esclusioni nelle prime fasi della procedura.
Soggetti beneficiari e settori ammessi
Possono presentare domanda le imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio o, dove previsto, all’Albo delle imprese artigiane. Anche gli Enti del Terzo Settore possono accedere al bando, ma esclusivamente nell’ambito dell’Asse 1.1 e solo per progetti legati alla movimentazione manuale delle persone.
Il bando prevede inoltre alcune limitazioni settoriali. L’Asse 4 è riservato a specifici codici ATECO 2025, mentre le micro e piccole imprese agricole dispongono di un canale dedicato (Asse 5) e risultano escluse dagli Assi 1 e 2. La corretta individuazione dell’asse di riferimento è quindi un passaggio preliminare essenziale.
Requisiti amministrativi e legali
Dal punto di vista amministrativo, l’impresa deve essere in regola con i contributi previdenziali, dimostrabile tramite un DURC valido. Non sono ammesse aziende in stato di liquidazione, scioglimento o soggette a procedure concorsuali, fatta eccezione per il concordato con continuità aziendale.
Un ulteriore requisito riguarda l’assenza di condanne penali, in materia di sicurezza sul lavoro, a carico del titolare, del legale rappresentante o dei soci amministratori. Inoltre, salvo alcune deroghe limitate all’Asse 1.2, non è possibile accedere al bando se si è già ottenuto un finanziamento ISI nelle tre edizioni precedenti. Ai fini della concessione e della liquidazione del contributo, i soggetti destinatari, ove previsto dalla normativa vigente, devono aver stipulato un contratto di assicurazione a copertura dei danni ai beni aziendali causati da calamità naturali ed eventi catastrofali, ai sensi dell’art. 1, commi 101–111, della Legge n. 213/2023.
Requisiti tecnici del progetto
Il progetto presentato deve raggiungere una soglia minima di 130 punti, calcolata sulla base dei criteri tecnici definiti negli allegati del bando. Tale punteggio rappresenta un vero e proprio sbarramento iniziale: senza il suo raggiungimento la domanda non può proseguire.
L’intervento deve riguardare un’unità produttiva attiva nella Regione per cui si presenta la domanda e una lavorazione già esistente alla data di pubblicazione del bando. In linea generale è richiesta una forza lavoro pari ad almeno 1 ULA (Unità di Lavoro Annuo), con alcune eccezioni per ditte individuali senza dipendenti o con personale stagionale. Il progetto deve determinare un miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alla situazione antecedente, riscontrabile, ove previsto, nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
Limiti finanziari e intensità dell’aiuto
Il contributo previsto dal Bando ISI INAIL 2025 copre progetti con un finanziamento minimo di 5.000 euro e massimo di 130.000 euro. L’intensità dell’aiuto varia dal 65% all’80% delle spese ammissibili, in base all’asse di finanziamento e alla tipologia di impresa. Ciò rende il bando particolarmente interessante, ma anche altamente competitivo.
Spese escluse dal finanziamento
Il bando esclude numerose voci di costo, tra cui l’acquisto di beni usati, la manutenzione ordinaria, l’ampliamento della sede produttiva e, nella maggior parte dei casi, i DPI. Non sono ammesse nemmeno le spese per consulenze, formazione, aggiornamento del DVR, trasporto, costi del personale interno o operazioni tra soggetti collegati. Il finanziamento è infatti concentrato esclusivamente sull’investimento tecnico diretto e sulle spese strettamente accessorie.
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La domanda si presenta esclusivamente online e si articola in tre fasi: compilazione e salvataggio con verifica del punteggio, invio durante il click day secondo il calendario ufficiale e, infine, conferma con trasmissione della documentazione per le domande collocate in posizione utile. Le date definitive saranno comunicate da INAIL, indicativamente entro febbraio 2026.
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