Bando Valore Artigiano
Il Bando Valore Artigiano 2026 rappresenta un’importante opportunità per le imprese artigiane della Regione Lazio che intendono investire nella crescita della propria attività . L’iniziativa mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati a sostenere progetti di innovazione, digitalizzazione, efficientamento energetico e miglioramento della competitività aziendale.
Possono presentare domanda le imprese regolarmente iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane del Lazio e con una sede operativa attiva nel territorio regionale. È inoltre necessario possedere tutti i requisiti generali previsti dall’avviso pubblico. Non possono invece accedere al contributo le imprese che hanno già beneficiato dell’edizione precedente del bando “Valore Artigiano 2025”.
Quali investimenti possono essere finanziati?
Il bando sostiene progetti finalizzati a rendere le imprese più moderne, efficienti e competitive. In particolare, sono agevolabili investimenti orientati all’innovazione dei processi produttivi, alla digitalizzazione, alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica.
Tra le principali spese ammissibili rientrano l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e sistemi ICT, oltre ai servizi digitali in cloud e alle piattaforme SaaS, IaaS e PaaS direttamente collegate al progetto. Sono inoltre previste alcune spese accessorie, entro specifici limiti percentuali, come gli impianti fotovoltaici, le opere murarie e impiantistiche e le attività di progettazione.
Restano invece escluse dall’agevolazione diverse tipologie di costi, tra cui l’IVA, i beni usati, gli acquisti in leasing, le consulenze ordinarie di natura fiscale, legale o amministrativa, le spese pubblicitarie, gli acquisti da soggetti correlati e le forniture di importo inferiore a 500 euro.

Contributo previsto e requisiti economici
Il Bando Valore Artigiano 2026 prevede un contributo a fondo perduto che può coprire fino al 60% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 12.000€ per ciascuna impresa beneficiaria.
Per poter accedere all’agevolazione, il progetto deve prevedere un investimento minimo di 5.000 euro. Inoltre, gli interventi devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi, pagati e rendicontati entro dodici mesi dalla concessione del contributo, con la possibilità di richiedere un’unica proroga fino a tre mesi.
L’assegnazione dei contributi avviene attraverso una graduatoria basata su un sistema di valutazione che attribuisce fino a 100 punti complessivi. Una parte del punteggio deriva da criteri oggettivi, come il livello di cofinanziamento garantito dall’impresa, l’anzianità aziendale, il numero di addetti, l’eventuale localizzazione in aree assistite e la presenza dei requisiti di impresa giovanile o femminile.
La Commissione valuta inoltre la qualità del progetto, considerando la coerenza degli obiettivi, il livello di innovazione, la capacità di migliorare la competitività dell’impresa e l’attenzione dedicata alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica.Per essere ammessi al finanziamento è necessario ottenere almeno 60 punti su 100.
Un aspetto strategico per aumentare le possibilità di finanziamento con Qualifica Group
Le domande potranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica a partire dalle ore 12:00 del 21 luglio 2026 e fino alle ore 17:00 del 28 ottobre 2026. Predisporre con anticipo la documentazione e definire un progetto coerente con gli obiettivi del bando consente di affrontare la procedura con maggiore efficacia e aumentare le probabilità di ottenere il contributo.
Una corretta pianificazione dell’investimento e una proposta ben strutturata possono fare la differenza nella fase di valutazione e nell’accesso alle agevolazioni. Per ricevere maggiori informazioni sul Bando Valore Artigiano 2026 o un supporto nella valutazione del progetto, contatta Qualifica Group: saremo a disposizione per fornirti tutti i chiarimenti necessari.
