
Bando ISI INAIL – Asse 1.1
Il bando ISI INAIL 2024 – Asse 1.1, offre finanziamenti a fondo perduto (fino a 130.000€) alle imprese per progetti di riduzione dei rischi tecnopatici.
Questi progetti, che mirano a migliorare la salute e sicurezza dei lavoratori, includono l’acquisto di macchinari e attrezzature innovative per ridurre rischi chimici, rumore, vibrazioni e movimentazione manuale.
Possono partecipare diverse tipologie di imprese, e il finanziamento è cumulabile con altri aiuti di Stato, incluso il credito d’imposta 4.0. La sostituzione di macchinari esistenti è spesso richiesta, con la rottamazione obbligatoria delle apparecchiature obsolete.
Innovazione e Sicurezza per le Imprese Italiane
La proposta di Qualifica Group
- Analizza l’importanza del Bando ISI INAIL 2024 per le imprese italiane, con un focus sull’Asse 1.1, in termini di miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro e di modernizzazione tecnologica.
- Confronta e contrasta i diversi tipi di intervento previsti dall’Asse 1.1 del Bando ISI INAIL 2024, evidenziando le specificità di ciascun rischio (chimico, rumore, vibrazioni, movimentazione) e le soluzioni proposte.
- Valuta l’impatto del requisito della rottamazione delle macchine sostituite nel contesto del Bando ISI INAIL 2024, considerando sia i benefici ambientali che le implicazioni economiche per le imprese.
- Esamina le opportunità offerte dal Bando ISI INAIL 2024 alle micro e piccole imprese, in particolare attraverso l’Asse 1.1, considerando le limitazioni e le agevolazioni specifiche per questo tipo di aziende.
FAQ: ISI INAIL 2024 – Asse 1.1
L’obiettivo è incentivare le imprese a realizzare progetti che migliorino la salute e la sicurezza sul lavoro, attraverso interventi strutturali e l’acquisto di macchinari innovativi. Questi interventi mirano a ridurre i rischi tecnopatici, infortunistici, e migliorare le condizioni generali dei lavoratori.
L’agevolazione è pari al 65% delle spese ammissibili, quindi la maggior parte dell’investimento è coperta dal finanziamento a fondo perduto.
L’importo del finanziamento è compreso tra un minimo di 5.000€ ed un massimo di 130.000€, offrendo un supporto significativo sia per piccoli che grandi progetti.
Sì, i finanziamenti ISI sono compatibili con altre misure di sostegno finanziate con risorse pubbliche, purché si rispettino i limiti previsti dalla normativa nazionale ed europea vigente. È specificamente cumulabile con il credito d’imposta 4.0.
Possono accedere le imprese, anche individuali, iscritte alla CCIAA della regione/provincia di riferimento, gli Enti del Terzo Settore (con limitazioni a seconda della tipologia di intervento), le imprese sociali e le cooperative sociali iscritte agli albi pertinenti.
L’Asse 1.1 è specificamente destinato a finanziare progetti che mirano alla riduzione dei rischi tecnopatici, migliorando la salute e la sicurezza dei lavoratori attraverso investimenti in nuove tecnologie e attrezzature.
L’Asse 1.1 copre interventi per la riduzione del rischio chimico, del rischio rumore, del rischio da vibrazioni meccaniche, del rischio da movimentazione manuale di persone o di carichi, e rischi specifici nel settore della pesca (emergenza e movimentazione manuale).
Le spese ammissibili per la riduzione del rischio chimico includono l’acquisto e l’installazione di impianti di aspirazione, cappe chimiche, armadi di sicurezza, cabine di verniciatura/spruzzatura/carteggiatura, e glove box.
Le macchine sostituite devono essere state immesse sul mercato dopo la direttiva 98/37/CE e prima della direttiva 2006/42/CE, e devono essere alienate mediante rottamazione. Devono anche essere di proprietà dell’impresa da almeno 3 anni.
Si considera macchina di analogo tipo quella che ha una denominazione generica, funzioni e caratteristiche tecniche simili alla macchina da sostituire o che svolge le stesse funzioni di più macchine da rottamare. Una macchina con nuove funzioni può essere ammessa se risponde a esigenze specifiche di sicurezza.
Contattaci Subito
