Bando ISMEA
Il Bando ISMEA per l’ammodernamento dei trattori agricoli o forestali sostiene gli interventi finalizzati a migliorare la sicurezza dei mezzi utilizzati dalle imprese del settore. La misura mette a disposizione un contributo a fondo perduto fino a 2.000 euro, destinato alla copertura dell’80% delle spese ammissibili.
L’iniziativa interessa micro, piccole e medie imprese attive nei settori agricolo, agroindustriale, agromeccanico e agroalimentare e prevede una dotazione complessiva di 10 milioni di euro. Per accedere al contributo è necessario rispettare specifici requisiti e seguire una procedura telematica nella quale assume un ruolo centrale l’officina meccanica incaricata degli interventi.
L’obiettivo principale della misura è incrementare il livello di sicurezza dei trattori agricoli o forestali attraverso l’installazione di dispositivi in grado di ridurre alcuni dei principali rischi legati all’utilizzo dei mezzi, come il ribaltamento, il movimento incontrollato e l’investimento di persone od ostacoli.
Tra le spese ammissibili rientrano l’acquisto e l’installazione di specifici dispositivi di sicurezza. Sono previsti, ad esempio, sistemi agevolatori per il riposizionamento della struttura ROPS a due montanti abbattibile, avvisatori per la cintura di sicurezza e per il freno di stazionamento, telecamere e sistemi per il rilevamento di ostacoli o persone e indicatori di pendenza, come gli inclinometri.
Il contributo copre l’80% del costo ammissibile, fino a un massimo di 2.000 euro. La spesa deve essere sostenuta nel rispetto delle condizioni previste dalla misura e non deve essere avviata prima della presentazione della domanda, pena l’esclusione dal beneficio.
Chi può accedere al contributo ISMEA per i trattori
Il Bando ISMEA per l’ammodernamento trattori è rivolto alle micro, piccole e medie imprese operanti nel settore agricolo, agroindustriale, agromeccanico e agroalimentare, con riferimento alle divisioni 01 e 02 della classificazione ATECO 2025.
Tra i requisiti richiesti rientrano l’iscrizione al Registro delle Imprese con la qualifica di impresa agricola o impresa agromeccanica e la regolarità della posizione presso gli enti previdenziali e assicurativi, tra cui INPS e INAIL. Devono inoltre essere rispettati gli ulteriori requisiti economico-finanziari e soggettivi previsti dal bando.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 10 milioni di euro e le domande vengono finanziate in ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. La scadenza attualmente prevista è il 15 dicembre 2026 alle ore 12:00.
Un elemento importante riguarda le modalità di presentazione. La domanda non viene trasmessa direttamente dall’impresa agricola: deve essere inoltrata a ISMEA attraverso un’officina di autoriparazione che assume il ruolo di soggetto proponente. L’officina deve accreditarsi sulla piattaforma, predisporre la domanda, effettuare la preconvalida e procedere successivamente alla presentazione e convalida. La sola preconvalida non determina la priorità della richiesta: ai fini dell’ordine cronologico rilevano la data e l’ora dell’effettiva presentazione della domanda.
Cosa sapere prima di presentare la domanda
Oltre alla verifica dei requisiti, è importante prestare attenzione alle condizioni che regolano l’intervento. Ogni impresa può presentare una sola domanda relativa a un solo trattore e tutti gli interventi devono essere realizzati sullo stesso mezzo, in un’unica soluzione e presso un’unica officina meccanica in possesso dei requisiti previsti.
Anche la corretta predisposizione del preventivo rappresenta un passaggio rilevante, così come la verifica della documentazione relativa al trattore e dei dispositivi che si intendono installare. I costi sono considerati al netto delle imposte indirette; l’IVA può essere ammessa esclusivamente quando rappresenta un costo effettivo e non recuperabile per l’impresa.
Il contributo è concesso in regime de minimis e può essere cumulato con altri aiuti di Stato nel rispetto delle condizioni previste, evitando in ogni caso il doppio finanziamento degli stessi costi e delle intensità massime consentite. Considerata la procedura e la necessità di coordinare impresa, officina e piattaforma ISMEA, una verifica preventiva della documentazione consente di affrontare la richiesta con maggiore attenzione e di ridurre il rischio di errori nella presentazione.
Qualifica Group: supporto alle imprese per il Bando ISMEA
Qualifica Group affianca le imprese nella gestione del Bando ISMEA per l’ammodernamento e la sicurezza dei trattori agricoli o forestali, offrendo un supporto che comprende la verifica preliminare dei requisiti, l’analisi dell’intervento e il controllo della documentazione necessaria.
L’attività comprende anche la verifica dei preventivi predisposti dall’officina, il coordinamento con il soggetto proponente e l’assistenza nella predisposizione della pratica e nella gestione della procedura sulla piattaforma ISMEA, fino alle successive fasi connesse alla concessione e all’erogazione del contributo.
Per un’impresa interessata ad accedere alla misura, il primo passo è verificare che requisiti, intervento e documentazione siano coerenti con quanto previsto dal bando. Qualifica Group può supportare l’azienda in questa fase e accompagnarla nella gestione della pratica.
