Lotta alla dispersione scolastica
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano mira a ridurre i divari territoriali nell’istruzione secondaria e a combattere l’abbandono scolastico. A tal fine, si propongono interventi di tutoraggio e formazione, con particolare attenzione a studenti fragili, demotivati o a rischio di abbandono. I percorsi di mentoring e orientamento mirano a rafforzare la motivazione, le competenze di base e l’orientamento scolastico e professionale degli studenti. Gli incontri di mentoring offrono un supporto personalizzato per la riflessione, la conoscenza di sé e lo sviluppo di un progetto di vita. L’obiettivo è anche quello di sviluppare la “competenza orientativa” degli studenti, un insieme di capacità trasversali essenziali per le scelte formative e professionali.
Intervento Straordinario per la Riduzione dei Divari Territoriali e la Lotta alla Dispersione Scolastica
(PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimento 1.4)
Analisi dei percorsi di mentoring e orientamento previsti nell’ambito dell’Intervento Straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nelle scuole secondarie (D.M. 2 febbraio 2024, n. 19).
Il documento si concentra su un’iniziativa specifica all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): l’Investimento 1.4 della Missione 4, Componente 1, volto a ridurre i divari territoriali nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e a combattere la dispersione scolastica.
L’intervento si articola in due tipologie principali di percorsi:
Percorsi di Mentoring e Orientamento
- Obiettivo: Supportare studenti con fragilità negli apprendimenti, a rischio di abbandono scolastico o che hanno interrotto la frequenza.
- Destinatari: Studenti che presentano “particolari fragilità nella motivazione, nell’orientamento scolastico, professionale e nelle competenze di base e disciplinari.”
- Metodologia: Percorsi individuali di mentoring e orientamento, con sostegno alle competenze disciplinari e coaching motivazionale.
- Attività: Gli incontri di mentoring sono strutturati per supportare lo studente nella “riflessione e nel riconoscimento, attraverso attività guidate che supportino le conoscenze, capacità e competenze dell’alunno.” Vengono proposte attività mirate a identificare i bisogni emergenti in termini di motivazione all’apprendimento, riconoscimento delle relazioni significative e sviluppo della competenza orientativa. L’obiettivo è supportare gli studenti non solo in situazioni di difficoltà, ma anche “a coloro che vogliono iniziare a delineare il proprio progetto di vita.”
Percorsi di Orientamento con il Coinvolgimento delle Famiglie
- Obiettivo: Supportare le famiglie nel prevenire e contrastare l’abbandono scolastico.
- Destinatari: Genitori/familiari di almeno 3 studenti destinatari dei percorsi di mentoring.
- Metodologia: Percorsi di orientamento erogati a piccoli gruppi.
- Risultato: Conseguimento di un attestato.
Definizione di Competenza Orientativa
Lotta alla dispersione scolastica
Il documento sottolinea l’importanza della competenza orientativa, definendola come “l’insieme di quelle capacità, come il pensiero critico, la capacità di analisi, la capacità di resistenza alle frustrazioni, che permettono di gestire sempre di più in autonomia le proprie scelte formative e professionali.” Viene riconosciuta la crescente necessità per gli studenti di sviluppare questa competenza “come competenza trasversale e necessaria alla vita di tutti i giorni” e il ruolo della scuola nel promuoverla “sia in ambito scolastico che extrascolastico.”
Punti di Forza
- Focus sui bisogni individuali: L’approccio individualizzato del mentoring permette di affrontare le specifiche fragilità di ciascuno studente.
- Coinvolgimento delle famiglie: Riconoscere il ruolo cruciale delle famiglie nel contrastare l’abbandono scolastico è un elemento chiave per il successo dell’intervento.
- Sviluppo della competenza orientativa: La promozione di questa competenza trasversale prepara gli studenti ad affrontare le sfide del futuro in modo autonomo e consapevole.
Considerazioni
Il documento si concentra principalmente sugli aspetti operativi e sugli obiettivi dell’intervento. Sarebbe utile avere maggiori dettagli sui criteri di selezione dei mentor e sulla formazione specifica che riceveranno.
È importante monitorare attentamente l’efficacia dei percorsi di mentoring e orientamento attraverso indicatori specifici e valutazioni periodiche, per garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
La sinergia tra i percorsi di mentoring e orientamento e le altre iniziative previste dal PNRR per il settore dell’istruzione sarà fondamentale per massimizzare l’impatto dell’intervento.
Conclusioni
L’Intervento Straordinario per la Riduzione dei Divari Territoriali e la Lotta alla Dispersione Scolastica, attraverso i percorsi di mentoring e orientamento, rappresenta un’importante opportunità per supportare gli studenti più fragili e promuovere l’equità nel sistema scolastico italiano. Il successo dell’iniziativa dipenderà dalla capacità di implementare i percorsi in modo efficace, garantendo la qualità della formazione dei mentor e coinvolgendo attivamente le famiglie.
