{"id":27165,"date":"2026-06-12T09:49:43","date_gmt":"2026-06-12T07:49:43","guid":{"rendered":"https:\/\/qualificagroup.it\/consulenza\/?p=27165"},"modified":"2026-06-12T09:51:31","modified_gmt":"2026-06-12T07:51:31","slug":"gare-pubbliche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/qualificagroup.it\/consulenza\/gare-pubbliche\/","title":{"rendered":"Gare pubbliche e affidabilit\u00e0 professionale: i nuovi confini tra IA e discrezionalit\u00e0 dopo la sentenza del TAR Marche"},"content":{"rendered":"<h2>Gare pubbliche e Intelligenza Artificiale<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La partecipazione alle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici richiede alle imprese requisiti stringenti, tra i quali <\/span><b>l&#8217;integrit\u00e0 e la condotta commerciale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> ricoprono un ruolo centrale. Una recente sentenza della giustizia amministrativa, nello specifico la <a title=\"numero 758 del 2026 del TAR Marche\" href=\"https:\/\/www.diritto.it\/ai-decisioni-pubbliche-limiti-responsabilita-umana\/#:~:text=La%20sentenza%20del%20TAR%20Marche,della%20%E2%80%9Criserva%20di%20umanit%C3%A0%E2%80%9D.\" target=\"_blank\" rel=\"dofollow noopener\"><strong>numero 758 del 2026 del TAR Marche<\/strong><\/a>, ha ridefinito in modo chiaro<\/span><b> i poteri di valutazione delle stazioni appaltanti<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, introducendo al contempo un principio fondamentale legato alla modernizzazione tecnologica:<\/span><b> il ruolo che l&#8217;intelligenza artificiale pu\u00f2 e non pu\u00f2 avere nell&#8217;esclusione dagli appalti pubblici<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Il potere di valutazione delle stazioni appaltanti e la risoluzione contrattuale pendente.<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il primo aspetto affrontato dai giudici riguarda la <\/span><b>gestione dei passati illeciti professionali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e, in particolare, l&#8217;effetto delle interruzioni di precedenti rapporti contrattuali. Secondo l&#8217;orientamento consolidato dal TAR Marche, una stazione appaltante gode di una piena e ampia autonomia decisionale quando deve verificare se un operatore economico sia affidabile o meno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Significa che l&#8217;amministrazione non \u00e8 in alcun modo vincolata dalle scelte fatte in precedenza da altri enti, sia che questi abbiano deciso di ammettere l&#8217;impresa sia che l&#8217;abbiano esclusa. L&#8217;elemento di maggiore impatto per le aziende riguarda la <\/span><b>presenza di una risoluzione contrattuale pendente<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Qualora un&#8217;impresa sia stata destinataria di una risoluzione in un precedente appalto e tale provvedimento sia stato contestato davanti al giudice civile, la semplice pendenza del contenzioso non blocca i poteri della nuova stazione appaltante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;amministrazione ha infatti il potere e il dovere di esaminare i fatti storici che hanno determinato la rottura del vecchio contratto. Se gli episodi risultano seri, attuali e documentati,<\/span><b> l&#8217;ente pu\u00f2 legittimamente disporre l&#8217;esclusione dalle gare pubbliche per grave illecito professionale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, senza dover attendere che il giudizio civile si concluda con una sentenza definitiva passata in giudicato. Il dubbio motivato sull&#8217;integrit\u00e0 dell&#8217;operatore \u00e8 sufficiente a interrompere la partecipazione.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Lo scudo della riserva di umanit\u00e0 contro gli automatismi dell&#8217;intelligenza artificiale<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La sentenza introduce una tutela per gli operatori economici, fissando i limiti legali all&#8217;uso delle nuove tecnologie nei procedimenti amministrativi. <\/span><b>I giudici hanno riconosciuto la piena legittimit\u00e0 dell&#8217;utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale, ma solo ed esclusivamente come strumento di supporto istruttorio e documentale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La tecnologia pu\u00f2 essere impiegata per velocizzare la ricerca di precedenti giurisprudenziali, raccogliere informazioni o elaborare la bozza di una relazione, agendo di fatto come una banca dati evoluta. Tuttavia, la decisione finale non pu\u00f2 mai essere delegata a un algoritmo. Esiste una vera e propria riserva di umanit\u00e0 che impone che qualsiasi provvedimento di esclusione o ammissione <\/span><b>sia interamente riconducibile e imputabile a una persona fisica<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, come il Responsabile Unico del Progetto o il dirigente competente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il potere valutativo e discrezionale non \u00e8 automatizzabile: la persona fisica deve vagliare i fatti, fare propri i contenuti e assumersi la piena responsabilit\u00e0 del giudizio, impedendo che l&#8217;impresa subisca le conseguenze di una decisione interamente automatizzata.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Le strategie di tutela per le imprese partecipanti<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alla luce di questo scenario normativo e giurisprudenziale, le imprese che si trovano a gestire contestazioni o passate risoluzioni contrattuali<\/span><b> non sono prive di strumenti di difesa<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, ma devono impostare la propria partecipazione in modo strategico. Per evitare l&#8217;esclusione legata alla perdita del <\/span><b>requisito di affidabilit\u00e0 professionale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, l&#8217;operatore pu\u00f2 contestare la carenza dei requisiti di gravit\u00e0 e attualit\u00e0 dei fatti che gli vengono addebitati, dimostrando che l&#8217;evento risale nel tempo o \u00e8 derivato da circostanze del tutto eccezionali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, poich\u00e9 l&#8217;analisi della stazione appaltante deve basarsi su prove solide, l&#8217;impresa pu\u00f2 confutare l&#8217;insufficienza della documentazione usata dall&#8217;amministrazione. Un altro punto di forza consiste nel valorizzare la natura isolata del problema: se la risoluzione \u00e8 un caso unico all&#8217;interno di una storia professionale altrimenti impeccabile, l&#8217;amministrazione far\u00e0 pi\u00f9 fatica a motivare un giudizio complessivo negativo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infine, l&#8217;impresa ha sempre il diritto di pretendere che la valutazione della propria condotta sia eseguita da un funzionario umano in carne e ossa, capace di analizzare le specificit\u00e0 del caso concreto anzich\u00e9 affidarsi a una ricerca meccanica basata su algoritmi.<\/span><\/p>\n<p><strong>12 Giugno 2026 &#8211; <a title=\"Qualifica Group\" href=\"https:\/\/qualificagroup.it\/consulenza\/azienda\/\" target=\"_blank\" rel=\"dofollow noopener\">Qualifica Group<\/a> &#8211; <a title=\"Gare e Appalti Pubblici\" href=\"https:\/\/qualificagroup.it\/consulenza\/servizi\/procedure-di-gara-e-avvalimenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"dofollow noopener\">Gare e Appalti Pubblici<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gare pubbliche e Intelligenza Artificiale La partecipazione alle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici richiede alle imprese requisiti stringenti, tra i quali l&#8217;integrit\u00e0 e la condotta commerciale ricoprono un ruolo centrale. 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