MUD - Modello Unico di Dichiarazione ambientale.
Sicurezza ambientale
Il MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) si tratta di una dichiarazione ambientale obbligatoria che i produttori di rifiuti speciali e non che devono presentare annualmente. È il modello unico per denunciare i rifiuti prodotti dalle attività commerciali. Nel documento vanno dichiarati tutti i rifiuti raccolti dai Comuni, quelli smaltiti, avviati al recupero, trasportati o intermediati nel corso dell’anno precedente.
La Norma
Il MUD o Modello Unico di Dichiarazione ambientale, istituito con la Legge n. 70/1994, è un obbligo formale attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti prodotti (raccolti, trasportati o smaltiti) dalle attività economiche o da Enti Pubblici.
Essa è la dichiarazione annuale che riporta la quantità e la tipologia dei rifiuti prodotti, nell’anno precedente, oltre alle informazioni sui soggetti cui sono stati conferiti. In particolare, la comunicazione dei rifiuti fa riferimento a sei tipiche categorie (Rifiuti; Veicoli fuori uso; Imballaggi (sezione Consorzi e Gestori rifiuti di imballaggio); Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; Rifiuti Urbani (assimilati e raccolti in convenzione); Produttori di apparecchiature elettriche/elettroniche).
I soggetti obbligati alla presentazione del MUD, definiti dall’articolo 189 c. 3 del D.lgs. 152/2006, sono trasportatori, intermediari senza detenzione, recuperatori/smaltitori, produttori di rifiuti pericolosi, produttori di rifiuti non pericolosi da lavorazioni industriali, artigianali e di trattamento delle scorie con più di 10 dipendenti, Comuni o altri enti pubblici.

La Proposta
Sanzioni
Il soggetto che non effettua la comunicazione ovvero la effettua in modo incompleto o inesatto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.600 € a 15.500 €.
Se si tratta di indicazioni di dati incompleti o inesatti nel loro contenuto sostanziale, l’art. 258 comma 4 del TUA prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.600€ a 9.300€. Per dati formalmente incompleti o inesatti, in relazione ai quali però è possibile risalire a tutti gli elementi per ricostruire le informazioni dovute per legge, l’art. 258 co. 5 prevede una sanzione amministrativa pecuniaria inferiore, da 260€ a 1.550€, rispetto alla precedente.
- La Norma
- La Proposta
- I Vantaggi
La Norma
Il MUD o Modello Unico di Dichiarazione ambientale, istituito con la Legge n. 70/1994, è un obbligo formale attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti prodotti (raccolti, trasportati o smaltiti) dalle attività economiche o da Enti Pubblici.
Essa è la dichiarazione annuale che riporta la quantità e la tipologia dei rifiuti prodotti, nell’anno precedente, oltre alle informazioni sui soggetti cui sono stati conferiti. In particolare, la comunicazione dei rifiuti fa riferimento a sei tipiche categorie (Rifiuti; Veicoli fuori uso; Imballaggi (sezione Consorzi e Gestori rifiuti di imballaggio); Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; Rifiuti Urbani (assimilati e raccolti in convenzione); Produttori di apparecchiature elettriche/elettroniche).
I soggetti obbligati alla presentazione del MUD, definiti dall’articolo 189 c. 3 del D.lgs. 152/2006, sono trasportatori, intermediari senza detenzione, recuperatori/smaltitori, produttori di rifiuti pericolosi, produttori di rifiuti non pericolosi da lavorazioni industriali, artigianali e di trattamento delle scorie con più di 10 dipendenti, Comuni o altri enti pubblici.
La Proposta
Sanzioni
Il soggetto che non effettua la comunicazione ovvero la effettua in modo incompleto o inesatto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.600 € a 15.500 €.
Se si tratta di indicazioni di dati incompleti o inesatti nel loro contenuto sostanziale, l’art. 258 comma 4 del TUA prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.600€ a 9.300€. Per dati formalmente incompleti o inesatti, in relazione ai quali però è possibile risalire a tutti gli elementi per ricostruire le informazioni dovute per legge, l’art. 258 co. 5 prevede una sanzione amministrativa pecuniaria inferiore, da 260€ a 1.550€, rispetto alla precedente.




