Attestazione SOA: cos’è, come si ottiene e perché è fondamentale nel 2026

23/03/2026

Cos’è l’attestazione SOA e a cosa serve

Attestazione SOAL’attestazione SOA è il documento che certifica la qualificazione di un’impresa per l’esecuzione di lavori pubblici in Italia. SOA è l’acronimo di Società Organismo di Attestazione: enti privati autorizzati dall’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) che verificano il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa e rilasciano la relativa attestazione.

In termini pratici, si tratta di un passaporto obbligatorio per partecipare alle gare d’appalto pubbliche. Senza di essa, un’impresa – per quanto tecnicamente capace – non può concorrere per l’aggiudicazione di opere finanziate con fondi pubblici al di sopra delle soglie previste dalla legge.

Il quadro normativo di riferimento è il D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici), come aggiornato dal D.Lgs. 209/2024 (Correttivo Appalti), che ha rafforzato il sistema di qualificazione SOA rendendolo ancora più rigoroso. L’attestazione, come confermato dall’art. 100 del Codice, è condizione necessaria e sufficiente per partecipare alle gare di lavori sopra la soglia di 150.000 euro.

In un contesto in cui il mercato degli appalti pubblici vale decine di miliardi di euro all’anno – nel 2024 si sono registrati circa 62.000 appalti di lavori per un valore complessivo vicino ai 61 miliardi di euro (fonte: ANCE, 2025) – disporre dell’attestazione SOA non è un adempimento burocratico, ma una leva competitiva concreta.

Quando è obbligatoria: soglie, appalti pubblici e bonus edilizi

L’obbligo di possedere l’attestazione SOA scatta in due contesti principali.

Appalti pubblici di lavori: l’attestazione è richiesta obbligatoriamente per tutte le gare con importo a base d’asta pari o superiore a 150.000 euro. Al di sotto di questa soglia, le imprese possono dimostrare la propria qualificazione con modalità alternative previste dalla normativa.

Lavori privati con bonus edilizi: dal 1° gennaio 2023, l’obbligo si è esteso anche al settore privato. Le imprese che eseguono lavori agevolati da incentivi fiscali – come Superbonus, Ecobonus, Sismabonus, Bonus Facciate e Bonus Barriere Architettoniche – devono possedere l’attestazione SOA quando il valore del contratto supera 516.000 euro. Questa estensione, introdotta dalla Legge n. 51/2022, ha ampliato significativamente la platea di imprese che devono dotarsi della qualificazione.

Per i lavori privati con bonus edilizi si applicano periodi transitori specifici: per i contratti stipulati entro determinate date, l’obbligo non è retroattivo. È sempre consigliabile verificare la propria posizione con un consulente specializzato prima di assumere commesse rilevanti.

Per un approfondimento specifico sull’ obbligo SOA per i bonus edilizi e sui requisiti connessi, puoi consultare la nostra guida dedicata.

Categorie SOA (OG/OS) e classifiche di importo

L’attestazione SOA non è unica: qualifica un’impresa per specifiche categorie di lavori e per determinati importi massimi. Questo sistema garantisce che ogni impresa sia abilitata solo per le tipologie di opere per cui ha effettivamente competenza ed esperienza documentata.

Le categorie sono suddivise in:

  • OG (Opere Generali): 13 categorie, che comprendono tipologie come edifici civili e industriali (OG1), strade e autostrade (OG3), impianti elettrici (OG10) e così via.
  • OS (Opere Specializzate): 39 categorie, per lavorazioni altamente specifiche come strutture in acciaio, impianti termici, fondazioni speciali e molte altre.

A ciascuna categoria è abbinata una classifica di importo, espressa in numeri romani da I a X, che indica il valore massimo degli appalti cui l’impresa può partecipare. Ogni classifica copre un determinato tetto finanziario, incrementabile del 20% rispetto al massimale di classifica.

📋 Categorie SOA (OG / OS)

Classifiche di importo secondo il D.P.R. 207/2010 e D.Lgs. 36/2023 (parametri di qualificazione) – Importi massimi eseguibili per categoria

Codice Categoria (OG – Opere Generali / OS – Opere Specialistiche) Classifica Importo massimo eseguibile (€)
🏗️ OPERE GENERALI (OG)
OG1 Edifici civili e industrialiopere generali I 258.000,00
OG1 Edifici civili e industriali II 516.000,00
OG1 Edifici civili e industriali III 1.033.000,00
OG1 Edifici civili e industriali IV 2.582.000,00
OG1 Edifici civili e industriali V 5.165.000,00
OG1 Edifici civili e industriali VI 10.329.000,00
OG1 Edifici civili e industriali VII 15.494.000,00
OG1 Edifici civili e industriali VIII 25.823.000,00
OG2 Restauro e manutenzione dei beni tutelati I 103.000,00
OG2 Restauro e manutenzione dei beni tutelati II 258.000,00
OG2 Restauro e manutenzione dei beni tutelati III 516.000,00
OG2 Restauro e manutenzione dei beni tutelati IV 1.033.000,00
OG2 Restauro e manutenzione dei beni tutelati V 2.582.000,00
OG2 Restauro e manutenzione dei beni tutelati VI 5.165.000,00
OG3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane I 258.000,00
OG3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie II 516.000,00
OG3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie III 1.033.000,00
OG3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie IV 2.582.000,00
OG3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie V 5.165.000,00
OG3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie VI 10.329.000,00
OG3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie VII 15.494.000,00
OG3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie VIII 25.823.000,00
OG4 Opere d’arte nel sottosuolo (gallerie, opere idrauliche) I 258.000,00
OG4 Opere d’arte nel sottosuolo II 516.000,00
OG4 Opere d’arte nel sottosuolo III 1.033.000,00
OG4 Opere d’arte nel sottosuolo IV 2.582.000,00
OG4 Opere d’arte nel sottosuolo V 5.165.000,00
OG4 Opere d’arte nel sottosuolo VI 10.329.000,00
OG5 Opere idrauliche e di difesa del suolo, coste, dighe I 258.000,00
OG5 Opere idrauliche II 516.000,00
OG5 Opere idrauliche III 1.033.000,00
OG5 Opere idrauliche IV 2.582.000,00
OG5 Opere idrauliche V 5.165.000,00
OG5 Opere idrauliche VI 10.329.000,00
OG6 Reti tecnologiche (acquedotti, gas, telecamere, reti tlc) I 103.000,00
OG6 Reti tecnologiche II 258.000,00
OG6 Reti tecnologiche III 516.000,00
OG6 Reti tecnologiche IV 1.033.000,00
OG6 Reti tecnologiche V 2.582.000,00
OG6 Reti tecnologiche VI 5.165.000,00
OG7 Opere marittime e portuali I 258.000,00
OG7 Opere marittime e portuali II 516.000,00
OG7 Opere marittime e portuali III 1.033.000,00
OG7 Opere marittime e portuali IV 2.582.000,00
OG7 Opere marittime e portuali V 5.165.000,00
OG7 Opere marittime e portuali VI 10.329.000,00
OG8 Opere di bonifica, irrigazione, fitosanitari I 103.000,00
OG8 Opere di bonifica II 258.000,00
OG8 Opere di bonifica III 516.000,00
OG8 Opere di bonifica IV 1.033.000,00
OG9 Impianti per la produzione di energia (elettrica, termica, solare) I 103.000,00
OG9 Impianti energia II 258.000,00
OG9 Impianti energia III 516.000,00
OG9 Impianti energia IV 1.033.000,00
OG9 Impianti energia V 2.582.000,00
OG10 Impianti per la trasformazione e distribuzione elettrica I 103.000,00
OG10 Impianti elettrici di trasformazione II 258.000,00
OG10 Impianti elettrici di trasformazione III 516.000,00
OG10 Impianti elettrici di trasformazione IV 1.033.000,00
OG11 Impianti tecnologici complessi (antincendio, sicurezza, building automation) I 103.000,00
OG11 Impianti tecnologici II 258.000,00
OG11 Impianti tecnologici III 516.000,00
OG11 Impianti tecnologici IV 1.033.000,00
⚙️ OPERE SPECIALISTICHE (OS)
OS1 Lavori in terra, movimento terra, fondazioni speciali I 103.000,00
OS1 Lavori in terra e fondazioni II 258.000,00
OS1 Lavori in terra e fondazioni III 516.000,00
OS1 Lavori in terra e fondazioni IV 1.033.000,00
OS1 Lavori in terra e fondazioni V 2.582.000,00
OS2-A Superfici decorate, rivestimenti, pavimentazioni I 103.000,00
OS2-A Rivestimenti e pavimentazioni II 258.000,00
OS2-A Rivestimenti e pavimentazioni III 516.000,00
OS3 Impianti idrico-sanitari, termici, di climatizzazione I 103.000,00
OS3 Impianti idrotermosanitari II 258.000,00
OS3 Impianti idrotermosanitari III 516.000,00
OS3 Impianti idrotermosanitari IV 1.033.000,00
OS3 Impianti idrotermosanitari V 2.582.000,00
OS4 Impianti elettrici, telefonici, radiotelevisivi, di sicurezza I 103.000,00
OS4 Impianti elettrici e speciali II 258.000,00
OS4 Impianti elettrici e speciali III 516.000,00
OS4 Impianti elettrici e speciali IV 1.033.000,00
OS5 Finiture, opere da stuccatore, tinteggiatura, infissi I 103.000,00
OS5 Finiture e serramenti II 258.000,00
OS5 Finiture e serramenti III 516.000,00
OS6 Fornitura e posa in opera di carpenterie metalliche I 103.000,00
OS6 Carpenterie metalliche II 258.000,00
OS6 Carpenterie metalliche III 516.000,00
OS6 Carpenterie metalliche IV 1.033.000,00
OS7 Opere in conglomerato cementizio armato, prefabbricati I 103.000,00
OS7 Opere in c.a. e prefabbricati II 258.000,00
OS7 Opere in c.a. e prefabbricati III 516.000,00
OS7 Opere in c.a. e prefabbricati IV 1.033.000,00
OS7 Opere in c.a. e prefabbricati V 2.582.000,00
OS8 Pavimentazioni stradali, bitume, segnaletica orizzontale I 103.000,00
OS8 Pavimentazioni stradali II 258.000,00
OS8 Pavimentazioni stradali III 516.000,00
OS8 Pavimentazioni stradali IV 1.033.000,00
OS9 Impianti di sollevamento, ascensori, montacarichi I 103.000,00
OS9 Impianti di sollevamento II 258.000,00
OS9 Impianti di sollevamento III 516.000,00
OS10 Arredi, suppellettili, componenti d’arredo I 103.000,00
OS10 Arredi e suppellettili II 258.000,00
OS11 Posa in opera di isolamenti termici, acustici, antivibranti I 103.000,00
OS11 Isolamenti speciali II 258.000,00
OS12 Opere strutturali speciali (muri di sostegno, micropali) I 103.000,00
OS12 Opere strutturali speciali II 258.000,00
OS12 Opere strutturali speciali III 516.000,00
OS13 Opere da giardiniere, verde attrezzato, aree verdi I 103.000,00
OS13 Aree verdi e giardini II 258.000,00
OS13 Aree verdi e giardini III 516.000,00
OS14 Impianti di smaltimento rifiuti, depurazione I 103.000,00
OS14 Depurazione e smaltimento II 258.000,00
OS14 Depurazione e smaltimento III 516.000,00
OS15 Impianti di illuminazione pubblica e scenografica I 103.000,00
OS15 Illuminazione pubblica II 258.000,00
OS15 Illuminazione pubblica III 516.000,00
OS16 Impianti per la sicurezza, videosorveglianza, controllo accessi I 103.000,00
OS16 Sistemi di sicurezza II 258.000,00
OS16 Sistemi di sicurezza III 516.000,00
OS17 Reti di teleriscaldamento, gasdotti, oleodotti I 103.000,00
OS17 Reti di distribuzione fluidi II 258.000,00
OS17 Reti di distribuzione fluidi III 516.000,00
OS17 Reti di distribuzione fluidi IV如果 1.033.000,00
📌 Note informative: Le classifiche di importo (da I a VIII per OG e fino a V per OS) determinano la capacità economica e tecnica dell’impresa ai fini dell’attestazione SOA. Gli importi massimi sono riferiti alla singola categoria. La tabella segue i criteri del D.P.R. 207/2010 e le soglie attuali aggiornate secondo il nuovo Codice Appalti (D.Lgs. 36/2023) per le qualificazioni.
Per le categorie OG di classe VIII l’importo è generalmente > 15 milioni di euro, fino a 25,8 M€ (soglia per appalti speciali).
Le classi di importo variano in base all’attestazione posseduta dall’operatore economico.
Dati di riferimento: ANAC, D.P.R. 207/2010 allegato A – soglie per categorie SOA | Aggiornamento 2025

Come scegliere la categoria giusta

La scelta della categoria da conseguire dipende dall’analisi delle commesse che l’impresa intende perseguire. Il consiglio è di partire dai bandi pubblicati nelle aree geografiche e nei settori di interesse, verificare le categorie richieste con maggiore frequenza e strutturare la qualificazione in modo strategico.

Un errore comune è qualificarsi solo per la categoria prevalente, trascurando le categorie scorporabili. Dopo l’entrata in vigore del Correttivo Appalti (D.Lgs. 209/2024), questo approccio può comportare l’esclusione dalla gara: la normativa ha eliminato il meccanismo di estensione automatica della qualificazione alla categoria prevalente, richiedendo ora una copertura autonoma per ciascuna categoria prevista dalla lex specialis.

Requisiti per ottenere l’attestazione SOA

Per ottenere l’attestazione, l’impresa deve dimostrare il possesso di tre ordini di requisiti, verificati dalla SOA prima del rilascio.

Requisiti generali

Riguardano la correttezza giuridica, contributiva e professionale dell’impresa e dei suoi rappresentanti. Tra i principali: assenza di condanne penali rilevanti in capo ai soggetti che ricoprono ruoli apicali (titolari, amministratori, direttori tecnici), regolarità contributiva e previdenziale, assenza di procedure concorsuali in corso, e rispetto della normativa antimafia.

Capacità economica e finanziaria

L’impresa deve dimostrare di possedere una solidità economica adeguata alla classifica di importo richiesta. I parametri principali sono il fatturato globale e il fatturato specifico in lavori realizzato negli ultimi cinque anni (o fino a un massimo di 15 esercizi precedenti per le classifiche più elevate). Il Correttivo Appalti ha introdotto una maggiore flessibilità, consentendo di fare riferimento ai migliori tre anni degli ultimi cinque per la dimostrazione del fatturato e di estendere fino a dieci anni l’esperienza maturata in contratti simili.

Capacità tecnica e Direttore Tecnico

Sul fronte tecnico, i requisiti fondamentali sono due. Il primo è il Certificato di Esecuzione Lavori (CEL), emesso dalle stazioni appaltanti al termine dei lavori, che attesta il valore e la tipologia delle opere realizzate. Il secondo è la presenza di un Direttore Tecnico (DT) qualificato, con titolo di studio adeguato e anzianità di iscrizione all’albo professionale, che risponde della qualità tecnica delle lavorazioni.

I lavori documentati devono essere coerenti con la categoria richiesta e devono essere stati eseguiti nel periodo di riferimento normativo. La corretta raccolta e archiviazione dei CEL è uno degli aspetti più critici del processo: molte imprese perdono punti preziosi per certificati mancanti o non correttamente registrati.

Come si richiede: la procedura passo dopo passo

Il percorso per ottenere l’attestazione SOA si articola in fasi ben definite:

  1. Raccolta della documentazione. L’impresa raccoglie i bilanci degli ultimi esercizi, i CEL dei lavori realizzati, i titoli di studio e l’iscrizione all’albo del Direttore Tecnico, i documenti camerali e le visure aggiornate, e le dichiarazioni antimafia per i soggetti rilevanti.
  2. Scelta della SOA. L’impresa seleziona una delle SOA autorizzate da ANAC per stipulare il contratto di attestazione. Tutte le SOA operano su base nazionale e applicano le stesse tariffe stabilite dalla normativa, aggiornate annualmente tramite il coefficiente R. Per il 2025, il coefficiente R è pari a 1,529, calcolato sulla base degli indici ISTAT FOI dei prezzi al consumo.
  3. Istruttoria e verifica. La SOA esamina la documentazione, verifica i requisiti tecnici ed economici e, ove necessario, richiede integrazioni. In questa fase, la completezza del fascicolo documentale è determinante per i tempi di rilascio.
  4. Emissione dell’attestazione. Se la verifica ha esito positivo, la SOA emette l’attestazione in formato digitale con firma elettronica. Il documento è pubblico e consultabile dal portale ANAC.
  5. Iscrizione al FVOE. Con il Correttivo Appalti, è stato rafforzato il ruolo del Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE), la piattaforma digitale ANAC che raccoglie e aggiorna in tempo reale i requisiti delle imprese. Le stazioni appaltanti verificano i requisiti attraverso il FVOE: mantenere aggiornato il proprio fascicolo digitale è oggi un obbligo sostanziale, non solo formale.

Per sapere nel dettaglio [come richiedere l’attestazione SOA](https://qualificagroup.it/c26/come-richiedere-attestazione-soa/) e quali documenti preparare, consulta la guida specifica sul nostro sito.

Validità, verifica triennale e rinnovo

L’attestazione SOA ha una validità di cinque anni, ma è soggetta a una verifica obbligatoria al terzo anno dal rilascio. In questa verifica intermedia, la SOA controlla che i requisiti economici e tecnici siano ancora soddisfatti e che non siano sopravvenute cause ostative. Il superamento della verifica triennale è condizione necessaria per mantenere l’attestazione valida fino alla scadenza.

Al termine del quinquennio, l’impresa deve richiedere il rinnovo completo dell’attestazione, con una nuova istruttoria che ripete l’intero processo. È fondamentale avviare la procedura di rinnovo con almeno sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza, per evitare interruzioni nella qualificazione che impedirebbero la partecipazione alle gare nel frattempo.

Un sistema di monitoraggio attivo della documentazione (scadenze dei CEL, aggiornamenti del DT, variazioni societarie) è lo strumento più efficace per non trovarsi impreparati al momento della verifica o del rinnovo. Per approfondire i costi e le tariffe aggiornate dell’attestazione SOA, incluso il calcolo del coefficiente R 2025, è disponibile una guida dedicata sul nostro blog.

Le novità del 2026: Correttivo Appalti e aggiornamenti ANAC

ANAC e Attestazioni SOAIl sistema di qualificazione SOA ha subito modifiche rilevanti con il D.Lgs. 209/2024 (Correttivo Appalti), entrato in vigore il 31 dicembre 2024. Le imprese che operano nel mercato degli appalti pubblici devono conoscere questi cambiamenti per adeguare la propria strategia di qualificazione.

Fine dell’estensione automatica alla categoria prevalente. La modifica più impattante riguarda l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, che consentiva alle imprese qualificate nella categoria prevalente di coprire automaticamente anche le categorie scorporabili entro determinati limiti percentuali. Dal 2025 in poi, questa copertura “derivata” non è più ammessa: ogni categoria prevista dalla legge di gara deve essere coperta da una qualificazione autonoma, che l’impresa può dimostrare direttamente, oppure attraverso RTI, avvalimento o subappalto.

Certificati SOA e subappaltatori. Il Correttivo ha chiarito che i certificati di esecuzione lavori rilasciati dalle stazioni appaltanti ai subappaltatori possono essere utilizzati solo dagli stessi subappaltatori per ottenere o rinnovare la propria attestazione SOA. Questo principio valorizza il ruolo dei subappaltatori nel sistema di qualificazione e li incentiva a dotarsi autonomamente dell’attestazione.

FVOE e verifiche digitali. È stato rafforzato l’obbligo di utilizzo del Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico nelle procedure di gara. In caso di malfunzionamento della piattaforma, il Correttivo ha introdotto salvaguardie specifiche per non penalizzare le imprese che abbiano adempiuto agli obblighi di aggiornamento del fascicolo.

Segnalazione ANAC (novembre 2025). Con l’atto di segnalazione n. 4 dell’11 novembre 2025, l’ANAC ha evidenziato alcune criticità nel sistema di qualificazione, tra cui il possibile disallineamento tra SOA formalmente valide e inutilizzabili in gara, e ha proposto modifiche agli artt. 100 e 222 del Codice. Si tratta di un cantiere normativo ancora aperto, da monitorare nel corso del 2026.

Per le imprese, il messaggio pratico è chiaro: pianificare la qualificazione con maggiore anticipo, coprire tutte le categorie necessarie per le gare di interesse e affidarsi a consulenti aggiornati sulle ultime evoluzioni normative.

FAQ – Domande frequenti sull’attestazione SOA

Cos’è l’attestazione SOA e perché è obbligatoria?

È il documento che certifica la qualificazione di un’impresa per l’esecuzione di lavori pubblici. È obbligatoria per legge (D.Lgs. 36/2023) per tutte le gare d’appalto con importo superiore a 150.000 euro. Senza di essa, l’impresa non può partecipare a tali procedure, indipendentemente dalla propria capacità tecnica.

Quanto costa ottenere l’attestazione SOA?

Il costo è calcolato in percentuale sull’importo di qualificazione e varia in base alla classifica richiesta. Le tariffe sono stabilite dalla normativa e aggiornate ogni anno tramite il coefficiente R (pari a 1,529 per il 2025). A questi costi si aggiungono le spese di consulenza, se ci si avvale di un professionista del settore.

Quanto dura l’attestazione SOA e come si rinnova?

L’attestazione ha validità quinquennale, ma richiede una verifica obbligatoria al terzo anno. Il rinnovo completo va richiesto prima della scadenza, con una nuova procedura di qualificazione. Si consiglia di avviare il processo con almeno sei mesi di anticipo.

Le imprese di nuova costituzione possono ottenere l’attestazione SOA?

Sì, ma con alcune limitazioni. Le imprese neocostituite con un solo bilancio approvato possono presentare solo tale bilancio per la dimostrazione della capacità economica. Per la parte tecnica, possono ricorrere all’avvalimento – ovvero alla “presa in prestito” dei requisiti di un’altra impresa – come strumento alternativo o integrativo.

Serve l’attestazione SOA anche per i lavori privati?

Sì, in determinati casi. Dal 1° gennaio 2023, le imprese che eseguono lavori privati ammessi a bonus edilizi (Superbonus, Ecobonus, Sismabonus, ecc.) sono obbligate a dotarsi dell’attestazione SOA quando il valore del contratto supera 516.000 euro.

Cosa succede se si partecipa a una gara senza l’attestazione SOA?

L’impresa viene esclusa dalla procedura. Se la mancanza viene accertata dopo l’aggiudicazione, il contratto può essere risolto e l’impresa può essere segnalata all’ANAC con le conseguenze previste dall’art. 222 del Codice, inclusa la possibile iscrizione nel casellario informatico.

Conclusione

L’attestazione SOA è molto più di un obbligo normativo: è lo strumento che consente alle imprese edili e alle aziende di costruzioni di competere nel mercato degli appalti pubblici, un segmento in forte espansione grazie agli investimenti PNRR – che al novembre 2025 avevano già raggiunto oltre 101 miliardi di euro di spesa, pari al 72% delle risorse allocate (fonte: VII Relazione PNRR, Governo italiano, 2025).

Con le novità introdotte dal Correttivo Appalti (D.Lgs. 209/2024), il sistema di qualificazione è diventato più rigoroso: le imprese devono oggi pianificare la propria copertura categoriale in modo più preciso e strutturato, senza poter fare affidamento sulle estensioni automatiche del passato.

Affidarsi a un consulente esperto in attestazioni SOA permette di gestire questo percorso con precisione: dalla valutazione preliminare dei requisiti, alla raccolta e verifica della documentazione, fino al monitoraggio delle scadenze e al rinnovo dell’attestazione. Qualifica Group offre assistenza completa in tutte le fasi del processo, con un team dedicato e aggiornato sulle ultime evoluzioni normative.

Per una consulenza personalizzata sull’attestazione SOA per la tua impresa, contattaci: troveremo insieme la soluzione più adatta alle esigenze della tua azienda.

Fonti

1. ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione, Rapporto II Quadrimestre 2025, anticorruzione.it, 2025
2. ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili, Convegno “Obiettivo Domani”, novembre 2025
3. Governo Italiano – VII Relazione PNRR, novembre 2025, governo.it
4. D.Lgs. 36/2023 – Codice dei Contratti Pubblici, come modificato dal D.Lgs. 209/2024
5. ANAC, Atto di segnalazione n. 4 dell’11 novembre 2025

 

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